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BARCELLONA
3/4/5 Ottobre 2003
- III
INCONTRO DEL SINDACALISMO EUROPEO ALTERNATIVO
Sono
presenti le seguenti organizzazioni sindacali, rappresentando i paesi di
provenienza:
Francia:
SUD, CNT, Solidaire Grecia:
PAME
Italia:
CUB, USI, UNICOBAS Spagna:
CGT, LAB, ESK Svezia:
SAC Svizzera
SUD Turchia
KESK
Questo
appuntamento ha origine dagli incontri a livello europeo svolti nel 1991, 1998,
2002 e l’ultimo nel febbraio 2003 (dove la CUB era presente per diversi
settori). Gli
obiettivi dichiarati nella convocazione sono: un
dibattito tra le organizzazioni dei lavoratori per ottenere la formazione di una
rete, che porti ad un processo di unificazione degli effetti pratici, di
solidarietà, di scambio di informazioni e di esperienze con l’elaborazione di
documenti teorici o di analisi sindacale. Sono invitate tutte le organizzazioni
sindacali alternative che ritengono fondamentale l’indipendenza dai partiti
politici e che non aderiscono alla CES. Una
ricca quantità di materiale, con la traduzione in diverse lingue, fornito dalle
molte organizzazioni presenti, è reperibile sul sito appositamente preparato
per l’occasione: www.3jornadas.com. Le
tre giornate sono organizzate dalla CGT di Barcellona, che offre ospitalità
nella grande sede centrale, con servizi di supporto logistico e di traduzione. I lavori si svolgono prima a livello di settore, in un secondo tempo trasversalmente per tematiche generali e per concludere una sintesi in assemblea plenaria. I
gruppi di lavoro hanno visto la presenza di un centinaio di rappresentanti dei
lavoratori dei settori metalmeccanici, bancari,
istruzione, imprese di pulizie, settore pubblico. Il
confronto delle situazioni normative, salariali, in tema di orario di lavoro
porta ad una situazione più omogenea di quanto si potesse immaginare, e quindi
anche più pericolosa: la globalizzazione avanza. Si
rende necessaria quindi una posizione attiva di tutti i partecipanti, che si
impegnano a:
I
problemi della privatizzazione, della precarizzazione e del sistema
previdenziale sono risultati essere comuni a tutti i settori in ogni paese
europeo: un vero processo di involuzione dei diritti sindacali e sociali
rispetto al passato. L’esigenza
di creare gruppi di lavoro permanenti a livello internazionale come opposizione
a queste situazioni, così simili, è il naturale sviluppo del confronto.
.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.- Gli
impegni assunti dalla commissione di
organizzazione e coordinamento internazionale (da ratificare da parte delle
singole organizzazioni nazionali) derivanti da queste tre giornate, sono: l’accordo
su una periodicità annuale degli incontri del sindacalismo alternativo europeo
i coordinamenti di settore continueranno a lavorare in maniera
autonoma, allargando il numero di settori coinvolti. -
la decisione di mantenere le quattro aree di lavoro generali
come permanenti
- l’area delle pensioni e delle prestazioni sociali sarà rinforzata
in vista della campagna comune. Tutte
le organizzazioni presenti, in particolare la CGT ospitante, si impegnano a
coordinare lo scambio di informazioni in rete, attraverso le liste di
distribuzione arricchite in questa occasione, per garantire una circolazione
orizzontale delle informazioni. Il
prossimo appuntamento
internazionale sarà nel
settembre 2004 in Italia, ed è stata fissata una grande assemblea europea di
tutti i sindacati dell’auto, che si terrà a Milano il prossimo aprile. Barcellona 3 ottobre 2003
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