CONCLUSIONI
DELL’INCONTRO DEI SINDACATI DEI FERROVIERI TENUTO A BARCELLONA (SPAGNA)
IL 3-4 OTTOBRE 2003
I
sindacati SFF-CGT (Spagna), FLTU-CUB (Italia), ORSA Ferrovie (Italia), SULT
(Italia), SAC (Svezia) e SUD Rail (Francia)
si sono
incontrati nel contesto del 3° incontro del Sindacalismo Alternativo per
approfondire la conoscenza delle situazioni nazionali di ogni paese e per
continuare i percorsi di lavoro comune che stiamo effettuando ormai da alcuni
anni.
Dopo
un ampio dibattito sono state prese le seguenti decisioni:
- Inviare
un testo ai parlamentari europei e ai ministri dei trasporti che
presenti la nostra posizione contraria alle Direttive di liberalizzazione
delle ferrovie conosciute come “Secondo pacchetto ferroviario” che
saranno approvate il 22 di ottobre (esiste già un testo base elaborato dai
compagni del SUD Rail);
- Preparare
un testo di coordinamento che raccolga obiettivi comuni e
meccanismi di funzionamento per rendere più agile il lavoro
congiunto;
- Stabilire
una commissione di lavoro congiunta per approfondire le situazioni di
precarietà che sono provocate dalla liberalizzazione delle ferrovie;
- Creare
una commissione congiunta che analizza la situazione dei lavoratori esposti
a rischi per la salute come l’amianto, le iniziative che ogni
organizzazione sta facendo e quelle che possono essere fatte in modo
congiunto;
- Proporre
alle Confederazioni l’elaborazione di un testo di piattaforma
rivendicativa e di statuto dei diritti fondamentali sul lavoro per tutti i
lavoratori europei, fra gli altri il diritto di sciopero e la democrazia
sindacale;
- Stabilire
con urgenza una piattaforma rivendicativa comune per tutti i lavoratori
delle ferrovie europee;
- Inviare
una delegazione dei nostri sindacati alla manifestazione di Saragozza
(Spagna) del 25 ottobre;
- Convocare
una conferenza stampa nel contesto dell’incontro dei Ministri dei
Trasporti della Europa Unita (UE) il 23 ottobre a Verona (Italia) per
rendere pubblica la nostra posizione;
- Presentare
alle nostre organizzazioni la convocazione di un prossimo sciopero dei
ferrovieri europei per la primavera del 2004 contro la liberalizzazione, per
la sicurezza ed in difesa del servizio pubblico e sociale;
- Autoconvocarsi
in una prossima riunione nel mese di novembre a Parigi, partendo dal
fatto che alcune delle nostre organizzazioni partecipano al Foro Sociale
Europeo (FSE).
Barcellona,
3-4 ottobre 2003
SFF-CGT
Sindicato Federal Ferroviario
FLTU-
CUB Federazione Lavoratori
Trasporti Uniti
ORSA
Ferrovie Organizzazione Sindacati Autonomi e di Base
SULT
Sindacato Unitario Lavoratori Trasporti
SAC
Syndacalisten Arbetaren Centralorganisation
SUD Rail
Solidaires Unitaires Democratique
-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-..-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.--.-.
Conclusiones
del encuentro de
sindicatos ferroviarios
Barcelona,
3-4 octubre 2003
Los
sindicatos SFF-CGT, FLTU-CUB, OrSA Ferrovie, SULT, SAC y SUD Rail
se encontraron en el contexto del III encuentro del sindicalismo alternativo
para profundizar el conocimiento de las situaciones nacionales de cada pais y
ademas para continuar las lineas de trabajo conjunto que venimos manteniendo
desde hace años.
Después
de un largo debate se decide lo siguente:
enviar
un texto a los
parlamentarios europeos y a los ministros de transporte planteando nuestra
posición negativa con respecto a las Directivas de liberalización del
ferrocarril conocidas como “segundo paquete ferroviario” que van a ser
aprobadas el 22 de octubre (existe ya un texto básico elaborado por los compañeros
de SUD Rail);
preparar
un texto de coordinación que recoja los objetivos comunes y mecanismos
de funcionamiento para agilizar el trabajo conjunto.
Establecer
una comisión de trabajo
conjunta para profundizar en las situaciones de precariedad que está generando
la liberalización del ferrocarril
Crear
una comisión conjunta
que analice la situación de trabajadores expuestos a riesgos producidos por el trabajo con amianto, las
actuaciones que está llevando a cabo cada organización y posibles actuaciones
conjuntas.
Proponer
a las Confederaciones la elaboración de un texto de plataforma reivindicativa y el
estatuto de los derechos laborales fundamentales para todos los trabajadores
europeos, entre otros el derecho de huelga y la democracia sindical.
Establecer
con urgencia una plataforma reivindicativa común para todos los trabajadores de los ferrocarriles
europeos.
Enviar
una delegación
de nuestros sindicatos a la manifestación de Zaragoza del 25 octubre.
Convocar
una conferencia de prensa en
el contexto de la cumbre de los Ministros de Transporte
de la UE el 23 octubre en
Verona para hacer público nuestro posicionamiento.
Plantear
a nuestras organizaciones la convocatoria de una próxima huelga de los ferroviarios europeos para
la primavera del 2004 contra la liberalización, exigiendo seguridad y en
defensa del servicio público y social.
Se
autoconvoca la próxima reunión
para noviembre en París, aprovechando que algunas de nuestras organizaciones
participarán en el Foro Social Europeo