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REPORT
- COMMISSIONE TRASPORTO FERROVIARIO Erano presenti il SUD- Rail (Francia), il SFF-Cgt (Spagna), la LAB (Paesi Baschi), la CUB Trasporti (Italia). Le varie delegazioni hanno fatto un
aggiornamento delle proprie situazioni. Il SUD-Rail ha riferito del quarto
sciopero generale, terminato due giorni prima, insieme a Cgt, Fo, Fgaac, con
l’ottenimento di una tantum di 120 euro, di un aumento salariale dello 0,3%. Lo sciopero era anche contro la
privatizzazione strisciante, la diminuzione di posti di lavoro e contro una
proposta di legge per privatizzare l’infrastruttura. La LAB ha illustrato la nuova
situazione delle ferrovie con l’arrivo della ulteriore legge di
privatizzazione per i Paesi Baschi, in aggiunta a quella di tutta la Spagna. Ha
inoltre riferito del movimento contro l’alta velocità, qui riguardante la
costruzione della linea Madrid-Hendaye. La CGT ha confermato le
preoccupazioni dei Baschi riferendo di una legge regionale della Catalogna per
una ulteriore privatizzazione delle ferrovie e della metropolitana, anche questa
in aggiunta alla legge nazionale. La CUB ha informato della pesante
ricaduta sui lavoratori della privatizzazione dei trasporto merci nel Nord
Italia, dove la società SBB Cargo (Svizzera) sta prendendo in mano tutto il
servizio, uno scalo in Piemonte è stato chiuso, altri in Lombardia fortemente
ridimensionati. Il tutto in un quadro generale di diminuzione del trasporto
complessivo delle merci. Inoltre ha fatto un breve resoconto sulle lotte della
popolazione e dei lavoratori della Val di Susa contro la costruzione della linea
ad alta velocità. Su proposta del Sud-Rail le
delegazioni presenti si sono impegnate a lavorare per la costruzione di uno
sciopero dei ferrovieri europei in marzo o aprile 2006 per protestare contro le
direttive europee nel settore, che il 18 di marzo dovrebbero essere
ulteriormente approvate al Parlamento Europeo. A questo fine il SUD-Rail preparerà
una bozza di volantino comune entro la metà del mese di dicembre. E’ stato inoltre proposto di
valutare la possibilità di fare un manifesto (pagina fissa) su internet con i
collegamenti elettronici a tutti i sindacati della nostra rete per meglio
pubblicizzare il lavoro di costruzione dello sciopero europeo. Paris, 25/11/05 |
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