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ESTERNALIZZAZIONI
TELECOM I
lavoratori avevano contestato legalmente la loro espulsione
da TELECOM attraverso l'artificiosa cessione di un ramo d'azienda alla
società IMSER e TELEMACO, del settore immobiliare del gruppo BENI
STABILI. Questo comportamento è stato censurato perché in violazione delle
disposizioni di legge che disciplinano il passaggio di personale da un datore di
lavoro ad un altro. Per
il trasferimento da un datore di lavoro ad un altro, la legge prevede il
consenso del personale. Questo consenso NON è invece richiesto nel caso della
Cessione di Ramo d'azienda, per la quale però VIENE RICHIESTO al settore che
esce, UNA SUFFICIENTE AUTONOMIA che le permetta di esistere anche fuori della
casa madre. E'
chiaro che questo strumento, proprio perchè evita di imporre all'azienda di
dover chiedere il consenso dei lavoratori e quindi di superare le loro
opposizioni, si può prestare ad un uso strumentale, facendo credere che tale
autonomia effettivamente sia presente. I
lavoratori in questione, che erano stati "venduti" unitamente ad un
settore di Real Estate avevano contestato proprio la mancanza di quelle
caratteristiche di una autonomia e autosufficienza.
Dopo
una lunga battaglia giudiziaria che i lavoratori hanno intrapreso in proprio il
giudice del lavoro Dott. Michelini, ha dato pienamente ragione agli stessi DICHIARANDO
NULLA LA LORO CESSIONE E DICHIARANDO CHE IL LORO RAPPORTO DI LAVORO E' ANCORA
CON TELECOM ITALIA. Di
fronte alle nuove e minacciate esternalizzazioni si tratta di una
importante vittoria OTTENUTA ANCORA UNA VOLTA SENZA L'AIUTO DEI SINDACATI
CONFEDERALI che dal 2000 ad oggi HANNO SEMPRE TRATTATO E ACCETTATO
QUALSIASI ESTERNALIZZAZIONE DICENDO AI LAVORATORI CHE OGNI BATTAGLIA LEGALE ERA
IMPOSSIBILE. CONTRO
LE NUOVE MINACCE DI ESTERNALIZZAZIONE
E CHE PER PRIME COLPIRANNO ANCORA UNA VOLTA I LAVORATORI DI REAL ESTATE
ABBIAMO PROCLAMATO PER IL 30
GENNAIO 2004 –
UNO SCIOPERO PER L’INTERA GIORNATA DI
TUTTO IL GRUPPO TELECOM CON
MANIFESTAZIONI NELLE MAGGIORI CITTA’ ITALIANE DIFENDI
I TUOI DIRITTI - NESSUNA DELEGA A CHI SVENDE DIGNITA' E FUTURO
Ringraziamo i legali Montaldo, Luberto e Tavernese per l'impegno che ha permesso questa importantissima vittoria.Roma 14/1/04FLMUniti/CUBprendi il testo della sentenza (.zip)
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