SIEMENS: CUB, 'SCIOPERO
ALLA CARTA' CONTRO ESTERNALIZZAZIONI SINDACATO BASE DENUNCIA CESSIONE INVALIDI E
SINDACALISTI
(ANSA) - MILANO, 8 OTT - Astenersi dal lavoro, a scelta, un minuto al giorno,
oppure 15, 30 o 45 minuti, o incrociare le braccia un'ora, 4 o 8 ore in una
giornata lavorativa. E' questa la singolare forma di lotta, definita
'sciopero alla carta', che e' stata indetta dalla Confederazione unitaria di
base (Cub) nell'intero gruppo Siemens per protestare contro le esternalizzazioni
della multinazionale.
In particolare, il sindacato di base protesta per la cessione di 37 lavoratori
dallo stabilimento di Cassina de' Pecchi, dove si producono ponti radio, alle
societa' Tnt Logistic e alla Arco Wave del gruppo Compel (alla prima sono stati
spostati 30 lavoratori, alla seconda 7) e perche' ''sono stati esternalizzati
con intenti punitivi due delegati sindacali, uno della FlmUniti-Cub tra
l'altro invalido e uno della Fim-Cisl e inoltre un secondo disabile''.
''Nel gruppo dei sette ceduti alla Arco Wave, provvedimento grave per tutti
perche' si rischiano licenziamenti - denuncia Angelo Pedrini, della Cub - vi e'
un anche nostro delegato: Tonino Vetrano che e' un disabile e uno dei nostri
militanti piu' attivi e capaci. Ora e' stato passato da un'azienda di mille
persone a una che con i 7 della Siemens arriva a 10''.
Per questo motivo - ha reso noto la Cub - lo sciopero e' stato indetto a
tempo indeterminato a partire da lunedi' scorso ed e' stato proclamato nel
gruppo Compel proprietario di Arco Wave. La protesta e' partita dallo
stabilimento di Cassina de' Pecchi, nella scorsa settimana durante la
mobilitazione per il rinnovo del contratto nazionale, e da lunedi' prossimo si
estendera' a tutto il gruppo Siemens.
''Il paradosso - ha concluso Pedrini - e' che la Siemens sta acquistando un
reparto specializzato in sistemi informativi dell'ospedale San Raffaele dove
lavorano 38 persone in via di cessione alla multinazionale. Abbiamo fatto una
protesta giovedi' scorso davanti al nosocomio per solidarizzare con i loro
impiegati e stiamo organizzando altre iniziative congiunte''.
(ANSA).
2005-10-08