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14 novembre 2005 - AGI TAV: REVOCA SCIOPERO CUB; CENTO
(VERDI) "ATTO INACCETTABILE" Roma
- E' "una inaccettabile violazione dei diritti dei
lavoratori", secondo il coordinatore dei Verdi, Paolo
Cento, la decisione della Commissione di garanzia per il diritto di sciopero
di imporre alla CUB la revoca della protesta del 16 novembre in Valle di
Susa contro la linea ad Alta Velocita' Torino-Lione. Secondo Cento
"l'imposizione della Commissione si inserisce in un
clima di repressione alimentato dallo stesso ministro Pisanu in vista
delle mobilitazione nella Val di Susa: per questo i Verdi chiedono la revoca
della decisione nel rispetto della liberta' di sciopero che deve essere
garantita a tutti coloro che intendono esprimere la propria contrarieta' alla
realizzazione dell'Alta Velocita'". -.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.- novembre 2005 - Ansa Tav: Commissione garanzia chiede ai
CUB revoca protesta TORINO- La Commissione di garanzia per il diritto di sciopero impone ai Comitati Unitari di Base di revocare la protesta del 16/11 in Valle di Susa. Il motivo della richiesta di revoca della protesta contro la linea ad Alta Velocita' Torino-Lione e' che la data e' troppo vicina a quella dello sciopero generale del 25/11 contro la Finanziaria. Cosimo Scarinzi, membro dell'esecutivo della Cub: 'E' una provocazione contro il movimento'. -.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.- 14 novembre 2005 - Adnkronos TORINO-LIONE: CENTO (VERDI),
INACCETTABILE REVOCA PROTESTA CUB Roma
- E' ''una inaccettabile violazione dei diritti dei lavoratori'' la decisione
della Commissione di garanzia per il diritto di sciopero ''di imporre alla Cub
la revoca della protesta del 16 novembre in Valle di Susa contro la linea ad
alta velocita' Torino-Lione''. Lo denuncia il coordinatore dei Verdi, Paolo
Cento, secondo il quale ''l'imposizione della Commissione si inserisce in un
clima di repressione alimentato dallo stesso ministro Pisanu in vista delle
mobilitazione nella Val di Susa''. I Verdi chiedono ''la revoca della decisione
nel rispetto della liberta' di sciopero che deve essere garantita a tutti coloro
che intendono esprimere la propria contrarieta' alla realizzazione dell'alta
velocita'''. |
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