Sciopero contro
la privatizzazione dei traghetti Rfi
Da “LA GAZZETTA DEL SUD” , 10 luglio 2005
Traghetti Rfi, il 21 e 22 si
torna a scioperare
MESSINA – Il processo di privatizzazione di gran parte del
traghettamento del gommato (sempre più palese) fa rispolverare la vertenza dei
marittimi e dei ferrovieri impegnati nel settore della navigazione.
Un settore da qualche anno diventato abbastanza caldo a causa dei tagli sulle
unità e della soppressione di alcuni impianti.
E adesso si torna scioperare.
Il 21 luglio – dalle 21 alle 5 del giorno successivo –
si fermerà il personale navigante, il 22 dalle 11 alle 14 quello degli
uffici e fino alle 15 gli addetti dell'officina e del magazzino. Una
nuova protesta indetta dalla Confederazione unitaria di base.
A far scattare la scintilla è stato l'utilizzo dell'approdo “0“ di Villa
San Giovanni da parte di una nuova società privata che ha iniziato i
collegamenti con la sponda messinese.
Il sindacato autonomo parla di un primo grave effetto: la riduzione delle corse
di Rete ferroviaria italiana da 45 a circa 30.
E la segreteria provinciale della Cub-Trasporti,
sottolinea come «nell'incontro in Prefettura per le “procedure
di raffreddamento” sia stato confermato il processo di privatizzazione con
l'arrivo di più vettori». «Per la salvaguardia dei livelli
occupazionali, per lo sviluppo dell'impresa pubblica con il pieno utilizzo della
flotta in dotazione», sono i primi due motivi della mobilitazione. (i.c.)