|
|
|
SINDACALISMO
DI BASE: NON TOCCARE PREVIDENZA E TFR AVVERTITO
IL PROSSIMI GOVERNO: SIAMO PRONTI A SCIOPERARE Il sindacalismo di base mette in guardia il prossimo
esecutivo; qualunque esso sia, dal toccare pensioni e TFR e minaccia fin da ora
azioni di lotta e scioperi appena la questione previdenziale sarà inserita
nell’agenda di governo. E’ quanto emerso stamattina a Milano dall’assemblea
nazionale della Confederazione Unitaria di Base (CUB)
organizzata da ORSA, UCS e Slai
Cobas che, secondo quanto si legge in una nota sindacale – ha deciso di
promuovere fin da oggi “UN
COORDINAMENTO DI LOTTA CONTRO IL PROSSIMO E PREVENTIVO ATTACCO ALLE PENSIONI E
AL TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO (TFR) “. “Significativo il fatto – prosegue il comunicato – che
le maggiori organizzazioni del sindacalismo di base abbiano voluto aprire lo
scontro sulla questione previdenziale prima delle elezioni del 13 maggio.
volendo così significare che quale sia il risultato elettorale il governo che
sarà aletto “dovrà” confrontarsi con il sindacalismo di base determinato a
difendere e a rilanciare il sistema pensionistico pubblico” e per il TFR
disponibile ai lavoratori e con riduzione del peso fiscale.. Nel corso dell’assemblea è stato inoltre deciso di tenere
in tutto il paese e in tutte le maggiori città italiane momenti analoghi di
confronto e di predisporre già da ora iniziative di sciopero che abbiano
“caratteristica generale e intercategoriale”, non appena il nodo delle
pensioni e TFR tornerà ad essere nell’agenda del prossimo governo. Alla manifestazione erano presenti lavoratori e pensionati in
rappresentanza dell’industria, servizi e pubblico impiego. |
|