La centralità del salario: scheda a cura della CUB
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 Salario: la storia sindacale è un susseguirsi di lotte per migliori condizioni di vita e di lavoro nelle quali il salario ha sempre rappresentato un aspetto centrale.  

Allorché le lotte hanno segnato il passo puntualmente è arrivato l’arretramento e la vittoria del profitto che si concretizza sia con più bassi salari diretti sia con l’aumento dei prezzi che erode il loro potere d’acquisto. 

Questa è la foto della fase attuale che, iniziata oltre un decennio fa, sta diventando sempre più evidente persino ai commentatori più moderati che ultimamente hanno dovuto riconoscere, magari con una certa sorpresa, che le buste paga dei lavoratori sono davvero da fame. 

Salari di “lavoratori garantiti”, mica di immigrati clandestini o giovani precari e saltuari. L’Italia come l’America dove esistono i working poors, cioè coloro che, pur lavorando, restano sotto la “soglia di povertà”.  

Tutti hanno perso. Negli ultimi due anni dai dirigenti agli impiegati, dai quadri agli operai ogni categoria lavorativa ha visto peggiorare la sua capacità di spesa. Una fetta del potere d'acquisto se ne è andata anche se sulla carta stipendi e salari sono stati ritoccati verso l'alto.  

  1. La perdita del potere di acquisto nel biennio 2002/3 

  2. I ricchi diventano sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri 

  3. La distribuzione del reddito nel 2000 tra le di famiglie italiane

  4. II salario nel dopoguerra

  5. Introduzione e abolizione della scala mobile o contingenza 

  6. 1983 Inizia il percorso di smantellamento della Scala Mobile 

  7. La contrattazione aziendale e l’ incremento dei salari 

  8. Il contratto nazionale assume la funzione di generalizzare le conquiste fatte nelle aziende 

  9. Le burocrazie sindacali con Confindustria definiscono un nuovo sistema contrattuale

  10. Indennità di vacanza contrattuale

  11. Considerazioni sulla politica contrattuale dal 1993

  12. Ha cambiato segno anche la contrattazione aziendale, attraverso la quale si sarebbe dovuto recuperare l’aumento di produttività

  13. Aumenta del 24,7% in tre anni, a livello generale, l’Irpef pagato da lavoratori e pensionati

  14. La pressione fiscale (Irpef- Iva ecc.) è aumentata nel 2003

  15. Il mancato recupero del Fiscal

  16. Le tasse regionali e comunali: una autentica stangata

  17. I ticket sull’assistenza sanitaria

  18. Costi per l’abitazione ( affitto e acquisto)

  19. Retribuzioni e potere di acquisto dei salari un confronto europeo

Le rivendicazioni della CUB: 

  1. Blocco dei prezzi, delle tariffe e abolizione dei tichet
  2. Forti aumenti salariali verso salari europei
  3. Aumenti consistenti delle pensioni

  4. Introduzione della scala mobile per salari e pensioni

  5. Finanziare l’edilizia sociale per un’offerta di alloggi a canoni contenuti

  6. Reddito Garantito

  7. Tariffe sociali per tutti i disoccupati e i precari, i pensionati

A cura dell’ufficio studi CUB (Confederazione Unitaria di Base)

Prendi il testo completo, 8 pagine .zip

 

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pagina aggiornata 09/01/07