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Nell’ambito
della campagna nazionale contro il lavoro precario e per il sostegno al reddito,
la Cub, oltre alle mobilitazioni nei luoghi di lavoro e sul territorio (May Day
ecc.), intende affrontare concretamente a partire dal
livello regionale il problema dell’integrazione al reddito. Per
una legge regionale che istituisca un fondo per l’integrazione al reddito per
precari, lavoratori in cigo-cigs- mobilità, disoccupati, e pensionati della
regione Lombardia La
proposta della Cub La Lombardia che è la Regione più ricca di Europa da anni registra un forte aumento del livello di povertà che ormai riguarda anche lavoratori che vengono collocati in cassa integrazione o licenziati con o senza mobilità oltre a una moltitudine di lavoratori precari, pensionati ecc. Ciò è stato determinato dalle politiche di flessibilità attuate dalle imprese e dalla legislazione nazionale che precarizza i rapporti di lavoro mettendo intere generazioni nella pratica impossibilità di programmare la propria esistenza. Di pari
passo il legislatore ha provveduto a ridurre drasticamente l’entità del
contributo ai lavoratori erogato con i cosiddetti ammortizzatori sociali e pare
avviato nella direzione di favorire il licenziamenti attraverso la messa in
alternativa dell’indennità di disoccupazione con gli ammortizzatori sociali. Costituzione Il
fondo viene costituito dalla Regione Lombardia Scopo Oggetto
del Fondo deve essere l’integrazione al reddito, a favore di precari,
disoccupati, pensionati e dei lavoratori residenti in Lombardia o occupati
presso aziende presenti sul territorio lombardo coinvolti in processi di
interruzione temporanea o definitiva del lavoro svolto alle dipendenze altrui. Destinatari Lavoratori
in cig e cigs, lavoratori in mobilità, precari o con contratto a termine, a
progetto, disoccupati che hanno diritto all’indennità di disoccupazione,
pensionati titolari di pensione sociale e minima. Finanziamento Il
fondo si alimenta di contributi di enti pubblici (Regione, Province, Comuni) e
contribuenti es. irpef regionale, imprese con aliquote differenziate in
relazione all’utilizzo o meno della cassa integrazione, del ricorso ai
licenziamenti o alla mobilità o lavoro precario, agenzie interinali, ecc. Erogazione
diretta e entità del sussidio Le risorse andranno distribuite con una integrazione al reddito di, 3000 euro annui o frazione di mese. Per
disoccupati e precari si applica una integrazione per ogni mese di inattività. L’erogazione
avverrà mensilmente. Erogazioni
indirette Gratuita del trasporto urbano e sostegno del 50% a quello extraurbano, contributo del 50% sulle utenze per fornitura di gas, acqua, elettricità, telefonia fissa, alloggio, esenzione dal pagamento di tasse scolastiche, del materiale didattico(libri di testo ecc.) Milano 14-04-05 La
situazione di Arese Una risposta immediata va data ai lavoratori di Arese per i quali un confronto in sede regionale è avviato. Per
l’area di Arese come è noto esistono svariati progetti di nuove attività, ma
ancora niente di concreto. Sul futuro occupazionale dell’area di Arese
pesa negativamente l’atteggiamento di fiat che non da garanzie di mantenimento
di progettazione, sperimentazione e stile che occupano attualmente circa 600
lavoratori e l’indisponibilità a partecipare al progetto per il polo della
mobilità sostenibile, a inserire Arese nel polo delle auto di lusso. Sull’integrazione al reddito per i 700 lavoratori in cassa integrazione Flmuniti Cub propone due ipotesi: 1. Integrazione di 400 euro mensili per i lavoratori delle Carrozzerie e 350 euro per i lavoratori del reparto motori. L’integrazione deve essere a carico dei proprietari delle aree, di fiat e della Regione e Provincia di milano. 2. Assunzione temporanea dei lavoratori in cassa integrazione da parte della Regione Lombardia con successivi passaggi alle dipendenze delle aziende che si insedieranno sull’area di Arese. Integrazione
al reddito
Destinatari:
Lavoratori precari, Lavoratori in mobilità, Lavoratori
Disoccupati, Esempio previsione applicativa: 100.000 persone/annoN° mesi di sostegno 1.200.000 mesi/annoValore
mensile integrazione:
250 € /mese
Valore
Annuo integrazione Globale:
300.000.000 €/anno Erogazioni
Indirette
100.000.000 € anno
Contributi
per trasporto urbano e extraurbano, su fornitura di gas, acqua, elettricità,
telefonia fissa e alloggio Copertura
Costi:
Enti locali Regione
Lombardia Comuni
di residenza degli interessati Province
Aziende di provenienza
Aziende utilizzatrici lavorstori a progetto
Agenzie di somministrazione Lavori
a progetto:
Il
costo del lavoro per l’azienda è inferiore del 33% rispetto ad un contratto
di lavoro subordinato
Somministrazione:
Il
margine per le agenzie si aggira sul 20% del costo del dipendente, oltre al 4% a
titolo di costi formazione ed integrazione al reddito
Dati:
N°
ore cigs 2003 – 33.731.000 corrispondenti a 16.216
lavoratori/anno Lavoratori
posti in mobilità nel 2003:
15.506 Popolazione:
9.200.000 Popolazione
sotto i 15 anni:
1.252.000 Pensionati:
2.900.000 Non
disponibili al lavoro:
1.822.000 Lavoratori
in cerca di occupazione:
152.000
Di cui con prec esperienze lav: 128.000 Lavoratori Occupati: 4.064.000 di cui:
Dipendenti:
3.000.000
Industria: 1.300.000
Altre:
2.399.000
Costruzioni:
315.000 Bilancio
di previsione 2005, della Regione Lombardia
Entrate
48,464 miliardi di € Di
cui entrate da tributi propri:
19,237 miliardi di €
Milano 14 aprile 2005
A cura dell’Ufficio Studi Cub
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