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CONGRESSO NAZIONALE
DELL’UNIONE INQUILINI Unità per il diritto alla
casa e alla vita Chianciano 18 – 20 marzo
2005 L’11 Congresso nazionale dell’Unione Inquilini ritiene che la situazione abitativa italiana sia drammaticamente peggiorata in questi anni: i processi di globalizzazione liberista e le normative antipopolari sul lavoro, la casa e la questione urbana varate dal governo Berlusconi hanno eroso i pochi strumenti di difesa delle categorie deboli della società e coinvolto nella precarietà abitativa anche i ceti di reddito medio. Il problema casa, che sembrava confinato a fattore marginale della società italiana, torna ad essere questione centrale colpendo le nuove generazioni di lavoratrici e lavoratori precari italiani, i migranti, gli anziani, le famiglie. Anche il Comitato ONU sui Diritti (Ginevra, novembre 2004) e la missione dell’UN Advisory Group on Forced Eviction (Roma, febbraio 2005) hanno manifestato la loro preoccupazione perché tale situazione viola l’art. 11 del Patto Internazionale sui diritti, ratificato dall’Italia, e hanno raccomandato al nostro paese di modificare le politiche liberiste in materia abitativa, eliminando le discriminazioni nei confronti dei poveri, dei migranti e dei rom nell’assegnazione di alloggi, fermando le privatizzazioni, sviluppando il settore dell’edilizia sociale pubblica. La protervia della borghesia che, per conseguire i redditi parassitari non più garantiti dalla borsa, ha ottenuto da governi compiacenti la liberalizzazione dei contratti di affitto, con un parallelo taglio del sostegno all’affitto, le dismissioni e la cartolarizzazione del patrimonio pubblico, ha causato l’aumento dell’insicurezza abitativa: canoni e prezzi insostenibili con conseguente aumento degli sfratti per morosità, per finita locazione o legati a fallimenti immobiliari. Le vecchie e nuove cordate finanziarie, nazionali e internazionali, attaccano il diritto alla città con enormi operazioni immobiliari, anche con l’appoggio delle amministrazioni comunali. La stessa costruzione dell’Unione Europea, che non riconosce il diritto alla casa e vuole liberalizzare con la direttiva Bolkestein i servizi pubblici di interesse generale, edilizia pubblica compresa, rischia di aggravare un’emergenza strutturale fatta di 18 milioni di persone mal alloggiate, di cui 3 milioni senzatetto. Allo stesso tempo sono aumentati i conflitti sociali a sostegno del diritto alla casa come diritto alla vita: resistenza agli sfratti, occupazioni di immobili sfitti, vertenze cittadine sulle dismissioni e cartolarizzazioni, coinvolgendo sindacati inquilini, comitati, associazioni di volontariato, amministrazioni locali solidali. La battaglia contro la speculazione della SCIP nelle cartolarizzazioni, che ha permesso il risparmio di 1 miliardo di euro agli inquilini acquirenti degli alloggi degli enti previdenziali dimostra che si può vincere. Per evitare che le lotte restino isolate, le organizzazioni sindacali dei lavoratori e le forze politiche di centrosinistra devono porre con forza la questione casa nella propria agenda politica. E’ necessario considerare queste iniziative a pieno titolo nelle mobilitazioni per la difesa dei beni comuni, quali la battaglia per l’acqua e i servizi pubblici di interesse generale. Per questi motivi il Congresso nazionale dell’Unione Inquilini rilancia a livello nazionale l’Appello all’unità dei movimenti sociali urbani proposto dal Forum Sociale Mondiale di Porto Alegre, al movimento altermondialista, alle associazioni di volontariato, alle organizzazioni sindacali e degli inquilini, ai comitati e ai centri sociali. Questo Appello è esteso agli enti locali solidali e a tutte le forze politiche sensibili al diritto alla casa, in particolare al centro sinistra. Chiediamo
con forza:
Agenda
aperta:
Chianciano,
20 marzo 2005 .-.-.-.-.-..-.-.-.-.-..-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.--.-.-.-.-.-.-.-.-.- Il Congresso Nazionale dell’Unione
Inquilini ha proceduto alla elezione della Segreteria Nazionale, del
Segretario Nazionale e del Presidente che risultano : Segreteria Nazionale Piero Assetta (
Federazione di Chieti, Abruzzo) Virgilio Baracchini (
federazione di Pisa, Toscana) Gianni Belli (
Federazione di Milano, Lombardia) Stefania Ferretti (
Federazione di Firenze, Toscana) Domenico Lopresto (Federazione
di Napoli, Campania) Cesare Ottolini (
Federazione di Padova, Veneto) Massimo Pasquini (
Federazione di Roma, Lazio) Vincenzo Simoni (Federazione
di Firenze, Toscana) Maurilio Turchetti
(Federazione di Perugina, Umbria) Segretario Nazionale Presidente Cesare Ottolini
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