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Soci-lavoratori
della cooperativa CIS: nessun diritto e tutela con
condizioni disumane di sfruttamento!” Mercoledì
27 Aprile ore 17,00 Manifestazione con Presidio a Brescia in via Cipro 19 in
concomitanza con l’assemblea dei soci della CIS Per
la CIS lavorano circa 80 soci-lavoratori, in maggioranza
immigrati, con condizioni salariali e normative di lavoro al di sotto di
qualsiasi soglia minima prevista anche dalla peggiore contrattazione nazionale. Infatti
tale società pur dichiarando, nella lettera di assunzione, l’applicazione de
i minimi contrattuali del CCNL delle aziende di pulizia, in pratica, applica un
“regolamento interno” (statuto)
nettamente peggiorativo al CCNL:
Come
se non bastasse il Cons. di Am. CIS ha convocato un’assemblea dei soci, presso
l’oratorio della parrocchia di S. Filippo Neri di Brescia, a cui hanno provato
a partecipare alcuni lavoratori CIS ma, recandosi sul posto hanno scoperto
l’inganno, non c’era nessuna riunione! Inoltre Don Alfredo
Scarlati, responsabile della parrocchia, in una lettera, a chiaramente negato
che in quel luogo sia mai stata organizzata una riunione dalla CIS, diffidando
la stessa nel diffondere tali notizie. Nonostante
ciò la CIS ha comunque deliberato, dopo l’assemblea
fantasma dei soci, un aumento della quota sociale di iscrizione
alla cooperativa da 25 a 1000 €.
minacciando esplicitamente i soci-lavoratori
che si fossero rifiutati di versare tale abnorme aumento di quota sociale, di
espulsione dalla cooperativa e quindi di licenziamento.
Il
ricatto è violentissimo, data la situazione dei lavoratori immigranti, infatti
l’eventuale licenziamento, non solo priverebbe loro di un salario e della
possibilità di sopravvivere ma, grazie alla tristemente famosa legge bossi-fini,
con la perdita del lavoro, perderebbero anche il permesso di soggiorno con il
consecutivo rischio di espulsione dal nostro paese. Licenziata
una delegata sindacale eletta dai lavoratori I
soci-lavoratori hanno provato a ribellarsi, aderendo in 40 al sindacato
FLAICAUniti-CUB e con la partecipazione della maggioranza dei lavoratori
impegnati a Malpensa, hanno eletto la RSU, ma la CIS non l’ha accettata
sostenendo che, in quanto cooperativa, non era tenuta a
applicare i diritti sindacali previsti dalla legge 300 del 1970 (Statuto dei
lavoratori) e per rappresaglia, hanno anche licenziato una delegata
sindacale RSU. Perché
in Italia possono avvenire tali ingiustizie nei confronti dei lavoratori? Innanzi
tutto perché esiste un proliferare di false cooperative che lucrano sulla pelle
dei lavoratori assumendo come soci lavoratori persone che a tutti gli effetti
sono dei normali dipendenti. Inoltre
i soci-lavoratori, sono considerati come piccoli imprenditori e
non come lavoratori subordinati, nonostante lo siano a tutti gli effetti. Inoltre
la legge 30, varata dal Governo Berlusconi, ha ulteriormente rafforzato questo
concetto stabilendo che il socio lavoratore è prima di tutto un socio
e solo secondariamente un lavoratore! E
così, dietro la copertura formale del socio di cooperativa, passano in realtà
le peggiori condizioni di sfruttamento del lavoratori. La
FLAICAUniti-CUB ha provato a denunciare il tutto alla magistratura per
attività antisindacale ai sensi dell’ art.28 della legge 300 ma i giudici
hanno respinto il ricorso basandosi appunto sulla legge 30. E’
in corso un procedimento presso il tribunale di Brescia contro
il licenziamento della delegata sindacale e siamo in attesa del
verdetto, sapendo che la lavoratrice si trova in mezzo ad una strada, senza
alcun reddito con cui mantenersi, e sta pagando per il solo
fatto di avere osato opporsi a queste indecenze. Contro
la cancellazione dei Diritti dei Lavoratori, sostieni i lavoratori CIS che non
vogliono piegarsi. Organizziamoci contro la dilagante precarizzazione del mondo
del lavoro, le conquiste collettive sono di tutti e per tutti. Mercoledì
27 Aprile ore 17,00 Manifestazione
con Presidio a Brescia in via Cipro 19 in
concomitanza con l’assemblea dei soci della CIS Da
Milano si parte alle ore 14,30 da Viale Lombardia 20. Per partecipare tel 02
70631804 Maurizia Per
raggiungere il luogo del presidio da fuori Brescia: Uscita
Brescia Ovest – Voltare a DX Via Caprera per SS 11 – Continua su SS 11 –
Voltare a SX Via Labirinto - Voltare a DX Via Corsica – Continua a DX per Via Lamarmora
– Voltare a DX per via Margheriti – Voltare a SX per Via Codignole –
Continua per Via Cipro. Confederazione Unitaria di Base |
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