Dal Comitato d'appoggio alla lotta dei detenuti di via Corelli
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Dal Comitato d'appoggio alla lotta dei detenuti di via Corelli

Ieri sera, verso le ore 20, ha preso corpo l'ennesima protesta nel CPT di via Corelli.

Anche ieri gli immigrati hanno scelto la via del tetto per sostenere la loro volontà di continuare la lotta iniziata da oltre un mese e mezzo. Una lotta che si è estesa in altre città (Bologna, Torino innanzitutto) dando un nuovo segnale di ribellione in via Corelli.

La polizia ha immediatamente chiuso una parte dei detenuti nelle camerate. A questo punto la protesta si sviluppava sia all'interno dei reparti che sopra il tetto.

Alle 22 è scattata la carica più dura: la polizia è salita sui tetti ha ammanettato i detenuti e proceduto al solito show di violenza.

Probabilmente si è trattato del momento di scontro più alto da quando è iniziata la protesta in Corelli

Allo stato attuale sappiamo di 22 arresti in procinto di essere processati per direttissima, e di due persone trsferite all'ospedale a causa degli scontri o di atti di auto-lesionismo che hanno fatto seguito agli arresti.

Da ormai due mesi il lager milanese viene percorso da rivolte, proteste, scioperi....Uno stato di agitazione ormai permanente con rivendicazioni chiare da parte dei detenuti: Libertà per tutti. Fine delle deportazioni. Basta clandestinità.

Cresce evidentemente la consapevolezza di trovarsi di fronte ad una dura lotta contro le leggi razziali di questo paese. Una consapevolezza che si radica dentro il CPT milanese (e non solo) e spiega perchè, nonostante il ricambio di persone all'interno del cpt sia stato totale, (da quando il 7 aprile c'era stata la prima rivolta), lo stato di agitazione non ha mai accennato a rientrare

Il CPT di via Corelli sta davvero diventando ingestibile grazie alla lotta dei detenuti. Una lotta pagata a caro prezzo ma che sta aprendo la strada alla fine di questi mostri di illegalità e violenza razzista. E' compito di tutti gli organismi antirazzisti coaugularsi in un unico fronte, aiutare la lotta con la propria mobilitazione esterna, individuare un percorso stabile di lavoro sul territorio che sappia coinvolgere i più ampi settori di cittadinanza possibili.

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Libertà per tutti i detenuti

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Per la chiusura di via Corelli e di tutti i CPT

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Stop alle deportazioni

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Fine delle leggi razziali

Comitato d'appoggio alla lotta dei detenuti di via Corelli

Milano 30 maggio 05

 

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pagina aggiornata 09/01/07