La BANCA OLIMPICA e gli scioperi spontanei contro la TAV
Home Su Chi siamo Statuto Dove siamo

 

SANPAOLO - Una BANCA ad ALTA VELOCITA' che rischia di deragliare.

La Banca Sanpaolo ha deciso che alcuni suoi dipendenti della Valle di Susa che avevano scioperato il 6 dicembre, dopo lo sgombero, a colpi di manganello della polizia, di Venaus, non avevano il diritto di farlo (mancava il preavviso…) e, dopo settimane di pressioni, ora ha imposto di prendere ferie e permessi personali come causale di assenza.

Questa presa di posizione della banca non sorprende giacché, proprio alla vigilia della grande manifestazione del 17 dicembre, il presidente del Sanpaolo, Salza, dichiarava pubblicamente che “la linea ad alta velocità Torino - Lione è un’opera assolutamente indispensabile”.

Evidentemente il boccone è molto ghiotto per le banche, se si sente il bisogno di manifestare così platealmente il sostegno alla TAV.

Sappiano le popolazioni della Val di Susa che la banca, che sponsorizza le Olimpiadi invernali, è anche uno dei più strenui sostenitori del progetto di devastazione del loro territorio.

La Confederazione Unitaria di Base invita i clienti della Banca Sanpaolo a fare una forte pressione sulla direzione aziendale perché la banca stessa:

eviti di schierarsi a favore del treno ad alta voracità;

abbandoni atteggiamenti che negano, ai lavoratori e alle lavoratrici, la libertà di sciopero e di manifestazione dei propri convincimenti. 

Torino, 4 gennaio 2006

CUB Piemonte -Confederazione Unitaria di Base

Corso Marconi 34, 10125 Torino

:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:

 

La Banca Olimpica e lo sciopero anti TAV 

Il 6 dicembre, alla notizia della violenta carica della polizia contro il presidio permanente di Venaus, migliaia di lavoratori valsusini sono scesi in sciopero spontaneo in difesa delle libertà e dei diritti calpestati dalla lobby pro Tav. 

Qualcuno, però, ritiene che non si possa scioperare liberamente e per le questioni essenziali per la propria vita.

In particolare la Banca San Paolo di Avigliana pretende che gli scioperanti prendano un giorno di permesso perché lo sciopero non avrebbe avuto le caratteristiche che dovrebbero avere, ad avviso dei suoi dirigenti, per essere "regolare". 

La Confederazione Unitaria di base, che il 6 dicembre ha immediatamente indetto lo sciopero di Valle, sosterrà senza alcun cedimento i lavoratori che rifiutano di trasformare lo sciopero in una sorta di vacanza e di rinnegare i propri coinvolgimenti. 

Se la Banca Olimpica non recederà dal suo atteggiamento, la CUB, oltre a sostenere la difesa sindacale e legale dei lavoratori coinvolti da quest'assurda pretesa, organizzerà il boicottaggio della Banca stessa in tutta la Valle.  

Torino, 7 dicembre 2005 

Federazione Regionale della CUB

 

       Scrivi alla CUB

Scrivi a webmaster

pagina aggiornata 09/01/07