Sciopero della spesa - presidente Ciampi acquisti azione consumatori
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Comunicato stampa 

Milano 14 settembre 2005 

SCIOPERO GENERALE DI 24 ORE CONTRO LA POLITICA ECONOMICA E SOCIALE DEL GOVERNO BERLUSCONI!!! 

“Lo sciopero della spesa poco o nulla incide sulle politiche del Governo e tanto meno sulle dinamiche della formazione dei prezzi, -afferma Gianni Cavinato Segretario Generale dell’ACU-Associazione Consumatori Utenti Onlus-, quello che è necessario è uno sciopero generale di 24 ore dove tutto il mondo del lavoro, dei servizi, della scuola si fermi, con la adesione dei consumatori a boicottare tutti gli acquisti e a tenere spenta la TV”. 

Ovvero un black-out che incida, concretamente e subito, sulle politiche del Governo e contro le lobbies economiche, finanziarie e speculative che continuano ad arricchirsi sulla pelle di milioni di famiglie e di precari che non ce la fanno più con i loro stipendi ad arrivare a fine mese. 

Gli associati di ACU continuano a mandare e-mail (*) di protesta al Presidente Ciampi, invitiamo tutti i cittadini a fare altrettanto, il messaggio da inviare al Presidente è il seguente: 

 

 “PRESIDENTE CIAMPI NON CE LA FACCIO PIU’ AD ARRIVARE ALLA  FINE

DEL MESE. ACQUISTI ANCHE LEI LA  MIA AZIONE  E ALMENO PER UN GIORNO

SPENGA LA TV!!!”

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Sciopero della spesa - presidente Ciampi acquisti azione consumatori

ACU – Associazione Consumatori Utenti. Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale

Comunicato stampa  Milano
13 settembre 2005

SCIOPERO DELLA SPESA?
  PRESIDENTE CIAMPI ACQUISTI  LA NOSTRA BUONA AZIONE!!!

Nel giorno dello sciopero della spesa noi spegniamo gli  SPOT PUBBLICITARI
e chiediamo al Presidente Ciampi  di acquistare la nostra BUONA AZIONE con il seguente  messaggio
 e-mail
(presidenza.repubblica@quirinale.it):

PRESIDENTE CIAMPI NON CE LA FACCIO PIU’ AD ARRIVARE ALLA  FINE DEL MESE.
 ACQUISTI ANCHE LEI LA  MIA AZIONE
 
E ALMENO PER UN GIORNO SPENGA LA TV!!!

Il 14 settembre gran parte delle  organizzazioni dei consumatori italiane sono mobilitate contro il carovita, con il comune obiettivo di obbligare il Governo ad adottare delle misure  a sostegno della domanda interna dei consumatori.

ACU non partecipa a specifiche iniziative  che prevedono l’interruzione per cinque minuti  dell’erogazione della corrente elettrica o con il boicottaggio degli  acquisti essenziali  per un giorno, ma continua a sostenere che con questo Governo non è possibile cambiare nessuna politica economica e sociale e tanto meno sperare in una prossima legge finanziaria indirizzata concretamente ad una nuova ed efficace redistribuzione della ricchezza.   

ACU continua ad affermare l’esigenza di un massiccio intervento della spesa pubblica a favore di investimenti produttivi e sociali indispensabili a migliorare le infrastrutture e i servizi di pubblica utilità (trasporti, salute e prevenzione, tutela ambientale, formazione e ricerca, innovazione tecnologica, agricoltura a ridotto impatto ambientale, ecc.) con l’obiettivo di riqualificare la domanda interna in direzione di un modello economico sostenibile e dall’altra favorire l’esportazione di prodotti di maggiore qualità e più sicuri. Inoltre continuiamo a chiedere che l’Italia si ritiri da tutte le missioni militari all’estero, riducendo così la spesa in questo settore.

ACU ha spento da tempo l’interruttore della fiducia verso questo Governo che non ha fatto nulla di buono per rendere l’Italia un po’ più indipendente dal petrolio e ancora meno si è impegnato a promuovere le energie alternative, e che addirittura vorrebbe reintrodurre il nucleare!

L’eventuale riduzione delle accise sui carburanti si tradurrebbe, di fatto,  in un favore a vantaggio dei petrolieri che vedrebbero aumentare i propri incassi grazie ad un incremento della domanda (ora in calo!), mentre la dinamica del prezzo mondiale del greggio riassorbirà in poche settimane il vantaggio apparente per tutti noi.

ACU invita  tutti i cittadini ad una BUONA AZIONE: spegnere lo spot pubblicitario! Ogni anno la pubblicità costa a ciascuno di noi circa 250-300 Euro. Se non compriamo  prodotti o servizi pubblicizzati in TV ogni anno possiamo arrivare a guadagnare fino a 1.000 Euro!

ACU chiede a  tutti i cittadini di riflettere sui meccanismi del funzionamento del mercato globale e di spegnere gli spot pubblicitari.

Inoltre ACU invita ciascun consumatore ad inviare una e-mail (*) al Presidente Ciampi con il seguente messaggio:

PRESIDENTE CIAMPI NON CE LA FACCIO PIU’ AD ARRIVARE ALLA  FINE DEL MESE.
 ACQUISTI ANCHE LEI LA  MIA AZIONE
E ALMENO PER UN GIORNO SPENGA LA TV!!!

(*) presidenza.repubblica@quirinale.it

N.B.: le e-mail al Presidente della Repubblica non devono avere allegati, il testo deve essere al massimo di 50 Kb (10 pagine circa) e va indicato chiaramente:

Cognome................

Nome......................

Via........................... N........

Città..........................

 

 

Ufficio Stampa ACU

02/66154126 

ACU-Associazione Consumatori Utenti Onlus - Via Padre Luigi Monti 20/c 20162  Milano
Centralino  02/6615411 Fax 026425293
e-mail: associazione@acu.it   sito web: www.acu.it
Associazione iscritta nell’elenco nazionale Legge 281/98 D.M. 14/10/99 Gazz. Uff. n. 251 del 25/10/99

 

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