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COMUNICATO
STAMPA - 9 AGOSTO 2005 INCIDENTI FERROVIARI: PARTE CIVILE CONTRO I RESPONSABILI Chi
non crede ai miracoli deve ricredersi! L’incidente
ferroviario di ieri sulla linea Milano-Novara, una delle più disastrate della
Regione Lombardia, poteva provocare ben più gravi conseguenze ma soltanto il
caso ha limitato i danni. A
Rho, nonostante la locomotiva fosse di ultima generazione (E 464) e quindi
attrezzata con le nuove tecnologie, si dimostra come il macchinista unico alla
guida del convoglio rappresenti un reale rischio. Come per il disastro di
Crevalcore del 7 gennaio scorso, dove pure guidava un solo macchinista,
l’incidente di ieri non ha insegnato nulla alla Dirigenza di Trenitalia,
che continua imperterrita nella politica di riduzione del personale
indispensabile alla conduzione dei treni. Ma
l’incapacità di Trenitalia si è dimostrata anche nella gestione di questo
tipo di emergenze. Infatti i pendolari hanno dovuto attendere ore prima di
ricevere il servizio sostitutivo e soprattutto non hanno ottenuto per nulla
informazioni puntuali e in tempo reale sull’accaduto. Anche la Regione
Lombardia ha la sua parte di responsabilità nella gestione dei controlli che
dovrebbe effettuare sulla sicurezza delle linee e dei treni. A
fronte di questo ennesimo incidente, dei disagi conseguenti subiti dai pendolari
e dagli innumerevoli disservizi qualitativi e quantitativi, l’ACU si dichiara disponibile a costituirsi parte civile
assieme ai Comitati dei pendolari e alle Organizzazioni dei ferrovieri per
contribuire ad invertire la tendenza al declino del trasporto pubblico
ferroviario italiano.
ACU-Associazione Consumatori Utenti
Comitato pendolari MI-NO Coordinamento milanese di solidarietà “Dalla parte dei lavoratori” Ufficio stampa ACU: 02/66154126 |
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