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COMUNICATO STAMPA
PENDOLARI
IN RIVOLTA: ORA PARTONO LE AZIONI LEGALI!
E’ iniziata l’offensiva dei
pendolari contro Trenitalia e le Amministrazioni regionali che continuano a
disattendere le richieste dei viaggiatori.
- Ieri l’Associazione pendolari di Piacenza e
l’Associazione pendolari della Val D’Arda (Fiorenzuola), con
l’appoggio dell’ACU, hanno presentato ricorso al TAR del Lazio
contro la Regione Emilia Romagna, Trenitalia e RFI sostenendo
l’incostituzionalità della decisione adottata con l’introduzione del
nuovo orario ferroviario.
- Da domani, primo febbraio, inizia la “Campagna
di disobbedienza civile per un
trasporto pubblico, efficiente e sicuro” che ACU ha annunciato già lo
scorso mese di dicembre e che diversi Comitati di pendolari hanno fatto
propria, come il Comitato pendolari di Vercelli, il Comitato pendolari della
Milano-Novara, con lo “Sciopero
dell’abbonamento”.
- Fra qualche giorno inizieranno le azioni legali
individuali dei pendolari, presso i Giudici di Pace, al fine di ottenere un
risarcimento dei danni subiti a causa dei disservizi e ritardi provocati
dalla gestione di Trenitalia.
ACU è parte attiva in tutte queste
mobilitazioni ed invita tutti i Comitati pendolari di attivarsi considerando che
i prossimi quindici giorni saranno decisivi per far ritirare a Trenitalia
l’orario ferroviario introdotto l’11 dicembre, considerato che diverse
Amministrazioni locali (Comuni e Province) hanno deliberato in tal senso. A
questo punto sono gli Assessori regionali che devono imporre a Trenitalia un
Contratto di servizio adeguato alla domanda di qualità, di sicurezza e di
efficienza che il movimento dei
pendolari ha avanzato da mesi.
31 gennaio 2006
Ufficio stampa ACU
Tel. 02/66154126
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