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PRECARI & COGNITARIE PER DIRITTI SOCIALI EUROPEI Contro
la precarietà saremo in decine di migliaia a manifestare per le strade di
Milano per LA
GRANDE PARADE EUROPEA IN
CONTEMPORANEA CON BARCELLONA Il
primo maggio si lotta partecipando alla Parade. Il nuovo soggetto
politico, il precariato sociale, ovvero milioni di donne e di uomini che in
Italia e in Europa lavorano a futuro indeterminato e a salario incerto, che
sgobbano di notte e di giorno, di sabato e di domenica, che non possono
programmare vacanze, milioni di persone che non possiedono più né vita né
affetti, ormai dati interamente in pegno alle imprese in cambio di assenza di
protezioni sociali, in cambio di mancato accesso a casa, sanità, istruzione,
libertà d’informazione, scende per le strade e fa sentire forte la propria
voce. L’EUROMAYDAYPARADE
è dedicata al nuovo soggetto politico perché il precariato sta al postfordismo
come il proletariato stava al fordismo: i precari sono il gruppo sociale
prodotto dalla trasformazione neoliberista dell’economia. E’ il terziariato
degli ipermercati e delle catene commerciali, dei servizi alle imprese e alle
persone; è il cognitariato della tecnologia dell’informazione e
dell’industria della comunicazione: siamo ormai quasi tutti precari, o
scientemente vampirizzati o perfidamente ingannati dall’ideologia della
flessibilità. Ma
il nuovo soggetto politico ora si organizza e si ribella (abbiamo visto
anche con quanta forza si sono mossi gli intermittenti francesi): le sue armi
sono il mediattivismo e il conflitto. Per questo abbiamo mandato una lettera
(vedi in allegato “Questo non è un pesce d’aprile”) ai centri
commerciali. Per questo abbiamo lanciato “Adotta una catena”, per questo
faremo picchetti la mattina del primo maggio davanti ai centri commerciali, per
questo abbiamo pensato allo sciopero. Quest’anno
è tutto molto più grande. E ora la Parade è diventata un grande
appuntamento transnazionale. Si svolgeranno due manifestazioni in contemporanea
a Milano e Barcellona (Spagna e Italia sono i due Paesi con più alto tasso di
precari) ma si terranno iniziative anche a Parigi Londra e Berlino. Sono in
arrivo migliaia di lavoratori a tempo indeterminato, precari, parasubordinati a
tempo pieno, a part-time, a termine, in apprendistato, in cooperativa, in
subappalto, dalla nuova e vecchia Europa. Quanti saremo? Cento, duecento,
trecentomila? E’ presto per dirlo. Comunque invitiamo tutti a sfilare per le vie di Milano protestando contro la precarietà. Si può arrivare facilmente da tutta Italia con autobus e treni speciali. E abbiamo già l’adesione di migliaia di giovani intermittenti che arriveranno dalla Francia e di migliaia di persone che arrivano da tutta Italia, centro e Sud compresi. Ogni giorno arriva un’adesione in più. E’ di ieri la notizia che una rete emiliano-romagnola offrirà gratis da mangiare ad almeno 2.000 persone durante la Parade (da un carro). L’elenco delle adesioni (che aumenta ogni giorno) è sul sito www.euromayday.org Sarà ancora più festosa
e rumorosa la manifestazione con oltre una trentina di carri (il triplo
dell’anno scorso), migliaia di biciclette (nel 2003 Critical Mass il movimento
di ciclisti fondato a San Francisco da Chris Carlsson, ha portato più di 1.000
ciclisti), centinaia di realtà italiane ed europee in movimento, mini-bar
semoventi e soprattutto tanto soundsystem. Partirà alle 15 da Porta Ticinese
(concentramento alle 14,30, conferenza stampa h15) e si concluderà in piazza
Castello. Il percorso: raduno in piazza XXIV Maggio quindi sfilata per corso di Porta Ticinese, via De Amicis, via Cesare Correnti, via Torino, Piazza Duomo, via Orefici, Cordusio, via Broletto, via Ponte Vetero, via Mercato, corso Garibaldi, largo La Foppa, via Moscova, piazza Lega Lombarda, piazza Tinaglia, via Legnano, piazza Marengo, Foro Bonaparte, Largo Cairoli, Piazza Castello. Arrivati
in piazza Castello verso le 19 si prevedono due ore di danze centralizzate, poi
San Precario benedirà l’inizio del Sabbah. Si girerà tutti insieme lungo il
perimetro delle mura del Castello per la processione chiedendo a san Precario di
intercedere delle mura del Castello dove ci sarà una successione di stand,
soundsystem, banchetti, allietati dal periodico passaggio di gruppi musicali
itineranti e delle scie del fiume di persone che si trascinano dietro come
pifferai magici. Insomma, per le strade di
giorno e di notte si farà festa insieme a bande musicali, gruppi, cantanti e
sound system. Ci saranno tendoni, punti di ritrovo e di ristoro, bancarelle e
molto altro. Ci sarà tanto
teatro di strada e anche uno spettacolo che offre uno splendido “monologo del
precario”. E
per questo che chiediamo a tutti
di unirsi, di allearsi, di riunirsi insieme all’eurosocialattivismo che
mette già ora in rete, grazie anche alla CUB e
ChainWorkers, le numerose reti e realtà autogestite di tutta Italia
insieme alle altre organizzazioni del sindacalismo di base, i movimenti di
giovani comunisti, di giovani anarchici, di cattolici non catodici e democratici
metodici. Dall’anno scorso molto è cambiato e si sono fatti grandi passi avanti. Stiamo anche stendendo la “Magna Charta dei Diritti delle Precarie e dei Precari”. La lotta alla precarietà dura sempre, per questo occorre una piattaforma sulla quale lottare e che può essere così riassunta: garanzia di reddito, contributi sociali e ferie, diritto di autorganizzazione sindacale dei precari e fine della discriminazione tra chi è precario e chi no, tra chi è part time e chi è full time, accesso sussidiato alla cultura, alla formazione, alla casa, alla sanità e agli servizi sociali di basa, accesso al credito e alla possibilità di mutuo, limitazione del lavoro festivo e notturno e della turnazione e mobilità selvagge. La
manifestazione si svolgerà separatamente da quella di Cgil-Cisl-Uil che
ripropongono la politica concertativa che ha spianato la strada alle politiche
antisociali di Berlusconi e di Confindustria
e che ha reso precario e sottopagato il lavoro, ridimensionato la
previdenza pubblica a favore dei fondi pensione, favorito
la trasformazione della
scuola in azienda, della salute in merce… L’EURO
MAYDAY PARADE 004 è la prima manifestazione organizzata in contemporanea con i
precari di tutta Europa e comunicata ovunque grazie al media center –
ha spiegato Walter Montagnoli della CUB - L’Euro Mayday
Parade rappresenta la generazione attuale che si trova ad essere senza diritti,
condannata alla precarietà lavorativa ed esistenziale oggi ed a un futuro
incerto e senza copertura sociale e pensionistica domani. L’EURO MAYDAY PARADE
è uno strumento di aggregazione e di comunicazione nuovo, importante, diverso,
che restituisce attualità al 1° maggio facendolo uscire dal rito e
precipitandolo nuovamente nella realtà di giornata di lotta e di mobilitazione.
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