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COMUNICATO – STAMPA 19 giugno 2005 Mancano meno di 24 ore all’arrivo a Roma dei due marciatori
eritrei Samuel e Tekle, partiti da Ginevra il 16 giugno scorso per
fare 1200 chilometri a piedi, attraversando molte città della Svizzera e
dell’Italia, raccogliendo firme per richiamare l’attenzione internazionale
sulla violazione dei diritti umani in Eritrea, l’imprigionamento di migliaia
di persone in carceri segrete senza alcun processo le torture e i maltrattamenti
cui sono sottoposti. Mentre Samuel e Tekle sono in dirittura di arrivo,
dall’Eritrea purtroppo giungono notizie preoccupanti circa una vasta e
massiccia campagna di imprigionamento di genitori di giovani presunti
“scappati” in diverse città e distretti del paese e soprattutto ad Adi
Quala, Adi Keyih, Mendefera, Tera Emni, Arreza, Mai Mine, Mai Aini e Hazemo. Fonti ben informate come Gedab News (www.awate.com)
riporta notizie sulla campagna di imprigionamenti in pochi giorni tra le 700-800
persone mentre Asmarino News (www.asmarino.com)
rende pubblica una e-mail ricevuta dalla capitale Asmara sui fatti che accaduti
e lancia un appello alla comunità eritrea all’estero a presentare denuncia
presso le organizzazioni internazionali per i diritti umani. Orami siamo di fronte ad una situazione drammatica, dove i
servizi di sicurezza del regime eritreo, sono giunti a mettere in prigione
intere famiglie tra cui numerose sono le donne in stato di gravidanza.
Vogliamo esprimere la nostra ferma condanna di questa
repressiva azione poliziesca e chiedere che tutte le persone arrestate siano
liberate immediatamente e senza condizionamenti. Nell’esprimere la nostra ammirazione a Samuel e Tekle,
per il loro grande impegno civico di così alto livello e di grande
esempio per tutta la gioventù eritrea, vogliamo congraturarli per aver concluso
l’impegno preso con pieno successo. ASSOCIAZIONE IMMIGRATI
ERITREI IN
ITALIA Associazione Immigrati Eritrei in Italia
Coordinamento Democratici Eritrei in Italia Via Vallazze 34,
Milano
Viale Lombardia 20, Milano assoeritrea@libero.it
eridemocrat@yahoo.it .-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. L'ARRIVO
A ROMA -.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. RESOCONTO MARCIA GINEVRA - ROMA Samuel
e Tekle in Emilia Romagna e Toscana La
tradizione di solidarietà dell’Emilia Romagna nei confronti dell’Eritrea si
manifesta ancora. Samuel e Tekle sono in Emilia Romagna da ieri 5 luglio, una
giornata densa di incontri e di forti emozioni. Ancora una volta quella regione
d’Italia sta mostrando al mondo quanto grande sia la sua attenzione alle
questioni dei perseguitati del mondo, dando così continuità alla sua storia di
protagonista della Resistenza contro il nazifascismo. CARPI:
il 5 luglio mattina Samuele e Tekle sono stati accolti dal gonfalone
della Città di Carpi, dal Sindaco Enrico Campedelli, dalla Presidente del
Consiglio Comunale Ada Menozzi, dal Consigliere della Fondazione ex-campo
Fossoli, da buona parte della Giunta Municipale e da Consiglieri Comunali della
città all’ex campo di concentramento nazifascista di Fossoli. Guidati dalla
profonda conoscenza della materia di Carlo Bordone, curatore del Museo della
Deportazione di Carpi e della Fondazione, Samuel e Tekle hanno visitato il campo
di concentramento e le loro bandiere della pace si sono intrecciate con quelle
altrettanto significanti della storia carpigiana. Se la Shoah degli ebrei è
stato un evento che non ha paragoni nella storia dell’umanità, e a Fossoli
non solo gli ebrei hanno subito la deportazione e lo sterminio, anche la vicenda
del popolo eritreo, oppresso e insanguinato dalla barbarie dittatoriale del
Presidente Afewerki, ha una dinamica agghiacciante. Questo ha inteso il Sindaco
Campedelli, e lo ha espresso nel suo discorso di saluto e di solidarietà ai
marciatori: “Carpi e le sue istituzioni sono schierate a fianco di chi lotta
per la difesa dei diritti umani e della democrazia”. Nel
primo pomeriggio Samuel e Tekle sono stati guidati nella visita dell’Aula del
Consiglio Comunale di Carpi dal Presidente del Consiglio, Ada Menozzi e da
alcuni rappresentanti della Giunta. La signora Menozzi ha colto l’occasione
per mostrare gli strumenti di cui si giova una amministrazione pubblica
democratica e rispettosa delle minoranze. Carlo Bordone ha poi accompagnato
Samuel, Tekle e il gruppo di persone che si era raccolto intorno a loro, nella
emozionante visita del Museo Monumento al Deportato. I visitatori hanno
considerato, alla fine della visita, come la barbarie del nazifascismo non possa
considerarsi esaurita, e che essa continua a trovare nuove forme di espressione
nei confronti delle quali è sempre necessario conservare memoria del passato e
praticare attenta vigilanza. Carpi,
Medaglia d’Argento della Resistenza, città che al dolore della persecuzione
nazifascista e ai valori della Resistenza ha dedicato il suo presente, ha
incontrato così Samuel e Tekle, affiancandosi alla loro lotta con la solidarietà
umana e l’impegno politico dell’Amministrazione. MODENA:
nella
stessa giornata, Samuel e Tekle si sono poi recati a Modena dove sono stati
ricevuti in serata dal Sindaco della Città Medaglia d’Oro della Resistenza,
Giorgio Pighi, dall’Assessora Francesca Maletti, dalla Presidente dell’ARCI
Provinciale. Modena, il cui contributo di sangue nella lotta per la libertà è
sintetizzato nei ritratti dei partigiani trucidati dai nazifascisti affissi al
muro esterno del Duomo, ha saputo ascoltare le ragioni della Marcia di 1200 km.
Il Sindaco, che ha ascoltato con grande e curiosa attenzione le riflessioni di
Tekle e di Samuel, ha promesso l’impegno della sua città sulle violazioni dei
Diritti Umani in Eritrea ed ha insignito i due fratelli maratoneti delle
medaglie della Città di Modena, consegnando loro anche una riproduzione dello
stendardo della città insignito della Medaglia d’Oro. E anche questo è stato
un incontro particolarmente commovente. BOLOGNA:
il 6 luglio Samuele e Tekle hanno ripreso la loro marcia verso Bologna.
Ore 15,00 incontro presso la sede del Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna
con Consigliere regionale Gianluca Borghi Gianluca Borghi ed Assessori della
Giunta del Comune di Bologna. SASSO
MARCONI: l’8 luglio
Samuel e Tekle hanno raggiunto la città di Sasso Marconi, comune della
provincia di Bologna legato alla storia della Resistenza e importante sede di
attività “africaniste”. A riceverli ufficialmente c’erano il Sindaco
Marilena Fabbri e l’Assessore alla Cooperazione Sandra Federici. Erano
presenti alla manifestazione una delegazione di Partigiani di Sasso Marconi, e
l’Associazione giovanile “25 Aprile” che è impegnata nella tutela della
memoria della Resistenza. A conclusione dell’incontro, Samuel e Tekle sono
stati ospiti sempre, a Sasso Marconi, presso la rivista “Africa e
Mediterraneo” che si occupa di arte, cultura e società dell’Africa e che
tanto spazio ha dedicato ai temi dell’Eritrea. La mattina del 9 luglio Samuele e Tekle hanno ripreso la loro marcia. Obiettivo era quello di varcare l’appennino per raggiungere Firenze entro la sera del 10. Ce
l’hanno fatta! FIRENZE:
l’11
luglio, ore 10,30, Samuele e Tekle hanno incontrato il Presidente del
Consiglio Comunale di Firenze Eros Cruccolini e la Commissione per la Pace del
Comune di Firenze. Ancora una volta, come già era accaduto a Modena, i nostri
due marciatori sono stati insigniti delle medaglie del Comune di Firenze.
L’incontro è avvenuto a Palazzo Vecchio, in Piazza della Signoria.
L’incontro si è concluso con la stesura comune di un comunicato stampa. Alle
12 hanno incontrato, in una cerimonia di accoglienza loro riservata, i
Partigiani d’Oltrarno in Piazza Santo Spirito, presso la lapide in ricordo del
Comandante Partigiano Aligi Balducci “Potente”. Nel
primo pomeriggio c’è stato un nuovo incontro con il
Presidente del Consiglio Provinciale di Firenze e
con la Commissione per la Pace della Provincia di Firenze, in Via Cavour 11.
Anche in questo caso l’’incontro si è concluso con la stesura comune di un
comunicato stampa. Alle 16 è stata registrata
l’intervista che i due marciatori hanno rilasciato alla redazione
giornalistica di “Controradio” di Popolare Network. Alle
18 c’è stata una affollatissima conferenza stampa e l’incontro con i
lavoratori e la cittadinanza di Firenze. Erano presenti amici dell’Eritrea e
alcuni medici che hanno cooperato in Eritrea. L’incontro si è svolto presso
la sede dell’Associazione ONLUS “Augusto Castrucci” in Piazza Baldinucci. Il 12
luglio, altra giornata intensa di incontri. Alle 9 del mattino, Samuele e
Tekle sono stati ricevuti da Simone Siliani, Assessore alla Cultura e alla
Cooperazione del Comune di Firenze in Via Ghibellina. Ancora
un comunicato stampa è stato prodotto alla fine dell’incontro. I
quotidiani L'Unità e La Nazione hanno dato notizia degli incontri di ieri. SESTO FIORENTINO: 12 luglio, ore 16, Nel pomeriggio i due marciatori eritrei raggiungeranno il Comune di Sesto Fiorentino dove è fissato un incontro con il Consigliere dei Cittadini Immigrati del Comune di Sesto Fiorentino. Quindi saranno ricevuti dalla Sezione dei Partigiani di Sesto Fiorentino e verranno guidati alla visita del Centro Studi per la Resistenza di Monte Morello (Sesto Fiorentino). In serata Samuel e Tekle interverranno ad
un concerto organizzato dall’ARCI per esporre le ragioni della loro marcia e
presentare la situazione in cui versa l’Eritrea. Il 13
luglio mattina alle 11.00 Samuele e Tekle saranno ricevuti in Regione. La
Regione Toscana è uno dei maggiori organismi di cooperazione presenti
attivamente in Eritrea. Samuel
e Tekle riprenderanno quindi la loro marcia verso Roma. L’appuntamento di
giorno 20 luglio in Vaticano si avvicina rapidamente. Non ci sarà quindi
più tempo per altri incontri. La strada è ancora lunga e tutta da percorrere a
piedi per concludere i 1200 km da Ginevra a Roma entro le scadenze previste. __________________ .-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. 1
e 2 Luglio 2005 – Osoppo (Udine) Samuel
e Tekle al 12° European Reggae Festival del Parco del Rivellino di Osoppo
(Udine) “Hanno
i piedi gonfi che fanno male, ma non sentono il dolore. Il loro fine è porre
l’attenzione sul loro paese, dove ci sono oggi 40 mila imprigionati, dove il
Fronte che nel 1991 ha portato l’indipendenza all’Eritrea si è oggi
trasformato in una tirannide, dove il partito unico al potere imprigiona chi è
contrario al regime” . Così
scriveva qualche giorno fa l’amico giornalista Piero
Cargnelutti su www.rototomsunsplash.com.
E’ il sito ufficiale del 12° European Reggae Festival del Parco del Rivellino
di Osoppo (Udine), di cui sono stati ospiti per due serate Samuel e Tekle.
Ospiti e protagonisti: dal palcoscenico del più importante festival della
musica che si ispira alla tradizione abissina del Corno d’Africa, i due eroici
marciatori hanno lanciato il loro appello: “Nel
nostro paese, l’Eritrea, ci sono 40 mila persone in prigione e 3 milioni di
persone imprigionate a livello mentale: il regime fa loro il lavaggio del
cervello, rapisce i giovani e li costringe a entrare nell’esercito. La gente
nel mondo non sa nulla di tutto questo”. Lo hanno ripetuto per due sere
esibendo il multicolore striscione del sito www.dhnet-eritrawian.com,
dove si possono apporre le firme di solidarietà con il loro sacrificio di 1200
km a piedi da Ginevra a Roma. L’appello
è stato accolto dai più grandi musicisti del reggae esistenti al mondo,
jamaicani, americani, africani di ogni dove, canadesi,italiani, ... Il gruppo
musicale dei Sud Sound System lo ha continuamente ripetuto durante la loro
performance. I musicisti hanno indossato le t-shirt della marcia, hanno marciato
e suonato con quelle indosso, il loro messaggio è giunto a decine di migliaia
di persone, accompagnato dai ritmi e dalle danze di pace che gli si sono
scatenate intorno. Samuel
e Tekle hanno già rilasciato interviste radiofoniche che verranno ascoltate
anche in Eritrea. Nonostante il continuare degli attacchi del governo eritreo
contro il nostro sistema informativo, continua la loro campagna per raccogliere
le firme da portare con la petizione a Benedetto XVI. Il
5 luglio sarà una giornata densa: Samuel e Tekle marciano già in
Emilia-Romagna, la regione d’Italia che con maggiore forza ha sostenuto la
lotta, vittoriosa dopo 30 anni di combattimenti, del popolo eritreo contro la
dominazione coloniale etiope. Alle 11 del mattino Samuel e Tekle porteranno il
loro omaggio al campo di concentramento nazi-fascista di Fossoli. La loro sarà
una visita ufficiale, verranno accolti dal Sindaco e dai Gonfaloni della città
Medaglia d’argento della Resistenza. Da Fossoli marceranno ancora verso Carpi,
dove visiteranno il Museo del Deportato, e in serata, saranno ricevuti dal
Consiglio Comunale di Modena. E il 6 luglio saranno a Bologna. ___________________ .-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-.-. Il
Calendario della Marcia. 5
luglio, ore 11 del mattino:
FOSSOLI (Carpi), incontro ufficiale con le autorità della Città di Carpi,
Medaglia d’Argento della Resistenza, all’ex campo di concentramento nazista. A
Fossoli rimangono le tracce visibili di quello che, nel corso del 1944, è
diventato il Campo poliziesco e di transito (Polizei und Durchgangslager)
utilizzato dalle SS come anticamera dei Lager del Reich. I circa 5.000
prigionieri politici e razziali che passarono da Fossoli ebbero come tragiche
destinazioni i campi di Auschwitz-Birkenau, Dachau, Buchenwald, Flossenburg. 5
luglio ore 16,00:
CARPI , visita ufficiale al “Monumento al Deportato”. 5
luglio, ore 18,30,
MODENA: Dopo Carpi, i maratoneti
saranno ricevuti al Comune dal Sindaco e dall’Assessore alle Politiche Sociali
di Modena alla presenza del poeta e intellettuale eritreo Hamid Barole Abdu.
7
luglio ore 15,00,
BOLOGNA: Incontro a Bologna con
il Consiglio Regionale dell’Emilia-Romagna. Tekle e Samuel saranno ricevuti da
Gianluca Borghi. 8
luglio ore 15,30,
SASSO MARCONI: Samuel e Tekle saranno ospiti della città di Sasso Marconi,
comune della provincia di Bologna legato alla storia della Resistenza e
importante sede di attività “africaniste”. A riceverli ufficialmente
saranno il Sindaco Marilena Fabbri e l’Assessore alla Cooperazione Sandra
Federici. Interverranno alla manifestazione una delegazione di Partigiani di
Sasso Marconi, e l’Associazione giovanile “25 Aprile” che è impegnata
nella tutela della memoria della Resistenza. A cocnlusione dell’incontro,
Samuel e Tekle saranno ospiti a Sasso Marconi della rivista “Africa e
Mediterraneo” che si occupa di arte, cultura e società dell’Africa e che
tanto spazio ha dedicato ai temi dell’Eritrea. .
. . . . . . . . . Prossimi
appuntamenti: 11
luglio
FIRENZE La
marcia arriverà a ROMA il 20 luglio. 20
luglio ROMA |
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