IL REGIME
ERITREO HA COMPIUTO UN ENNESIMO MASSACRO CONTRO GIOVANI INNOCENTI.
L’Associazione Immigrati
Eritrei in Italia, esprime la sua ferma condanna contro il massacro
compiuto, ieri 5 Novembre, dalle "forze di sicurezza" del regime
eritreo, all’interno del campo di concentramento di Adi Abeito, a pochi
chilometri dalla capitale Asmara.
Si tratta di uno dei più
gravi atti di massacri spietati compiuti contro vite umane inermi dal regime
di Isayas. Di fatti da giorni è in atto in tutto il paese un’ennesima
vasta campagna di rastrellamenti e reclutamento forzato nell’esercito di
giovani studenti e lavoratori. Proprio, durante la notte tra giovedì e
venerdì scorso, in uno dei capannoni strapieni del campo di concentramento
di Adi Abeito, dove si trovavano a languire da giorni centinaia di ragazzi
senza cibo e acqua, si ribellano e fanno crollare una parte del capannone
per poter scappare. Le "forze di sicurezza" del regime intervengo
sparando alla cieca contro la folla che cerca di trovare una via di uscita
dal campo recintato. Secondo notizie attendibili, provenienti dalla capitale
Asmara, inviate e pubblicate sul sito web eritreo asmarino.com, subito
rimangono a terra senza vita oltre 20 ragazzi trucidati. Circa 100 di loro
che sono rimasti gravemente feriti a terra vengono trasportati verso l’ospedale
Halibet di Asmara, dove poi risulta che siano deceduti un imprecisato numero
di giovani ragazzi.
Secondo le ultime notizie
odierne, l’ospedale Halibet rimane tutt’ora accerchiato dall’esercito
e a nessuno è permesso avvicinarsi poter chiedere notizie dei propri cari.
Perfino agli stessi medici ed infermieri è stato impedito loro di lasciare
l’ospedale perché non possa descrivere la tragedia accaduta ieri ed
informare sul numero dei morti.
Il regime dittatoriale di
Isayas, da tempo avversato ed odiato da tutto il popolo eritreo, per i
continui soprusi e atti violenze compiuti in questi ultimi anni di potere,
che oggi conta i suoi ultimi giorni di agonia, con questi atti tenta invano
di uscire dall’isolamento interno ed internazionale, cercando da una parte
di gettare l’Eritrea ancora una volta in avventurose guerre contro i paesi
limitrofi e dall’altra reprimendo ogni tipo di dissenso interno.
Ci appelliamo alla
Comunità internazionale, alle forze politiche democratiche, alle organismi
di difesa dei diritti dell’uomo e alla stampa affinchè condannino
fermamente questo barbaro atto compiuto dal regime eritreo.
Associazione Immigrati
Eritrei in Italia (A.I.E.I.)