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COMUNICATO – STAMPA 1 MAGGIO 2005 VIVA
IL PRIMO MAGGIO FESTA DEI LAVORATORI !! ABBASSO
IL REGIME DITTATORIALE IN ERITREA !! MOBILITIAMOCI
PER FERMARE LA GUERRA !! DIFENDIAMO
LA SOVRANITA’ DEI POPOLI E PAESI !!
In
occasione della celebrazione Internazionale della Festa del Lavoro, i
lavoratori immigrati Eritrei a Milano, uniti ai lavoratori Italiani e stranieri,
manifestano la loro solidarietà nella lotta contro lo sfruttamento, le leggi
discriminatorie, le nuove forme di schiavitù, contro le espulsioni degli
eritrei richiedenti asilo politico in Italia e la guerra infinita. Quest’anno
il primo maggio scade in un momento particolare di notevoli sconvolgimenti nel
Corno d’Africa e di forte crisi politica, economica e sociale della situazione
in Eritrea. In
Eritrea, un regime dittatoriale, che in “nome del popolo” ha usurpato il
potere politico dello stato continua ad esercitare pesanti repressioni contro i
lavoratori, i contadini, gli studenti e le masse popolari, accentuandole ogni
giorno con persecuzioni indiscriminate e gli arresti di massa ovunque. Ma
nonostante le grandi difficoltà del momento, il popolo eritreo continua ad
opporre una tenace resistenza ai nuovi dittatori a capo del cosiddetto “Fronte
Popolare per la Democrazia e la Giustizia”. Ma
in questo momento particolare, mentre si celebra la festa internazionale dei
lavoratori, una minacciosa ripresa di un’eventuale nuova guerra tra
l’Eritrea e l’Etiopia incombe sulla testa dei popoli dei due paesi. I
lavoratori e gli immigrati eritrei si oppongono con fermezza contro qualsiasi
tentativo di ricorrere, come “soluzione finale” della contesa territoriale,
ai mezzi della guerra da parte dei due paesi, in quanto nuoce gli interessi
comuni dei due popoli fratelli. In particolare ci opponiamo e condanniamo il
massiccio reclutamento forzato della gioventù eritrea nelle file
dell’esercito come carne da cannone da “sacrificare” in questa guerra
antipopolare, che serve solo a prolungare la vita del regime dittatoriale di
Isayas Afeworki. Pertanto
in questa giornata internazionale, mentre da una parte, esprimiamo ancora una
volta, la necessità di unità e lotta per migliorare le nostre condizioni di
lavoro e di vita di lavoratori immigrati eritrei in Italia contro ogni forma di
discriminazione sul posto di lavoro e le leggi restrittive
(Bossi-Fini…ecc.) che non ci permettono di essere dei liberi cittadini,
vogliamo anche riaffermare la nostra ferma opposizione ai tentativi del regime
eritreo di gettare il nostro paese in una avventurosa ed inutile guerra
fratricida che può solo portare ulteriori dolori alle famiglie e condurre alla
completa rovina un paese di per se disastrato. Per
questo noi lavoratori ed immigrati eritrei :
ASSOCIAZIONE
IMMIGRATI ERITREI
IN ITALIA
(A.I.E.I.) COORDINAMENTO DEMOCRATICI ERITREI IN ITALIA (CCDEI)
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