Diritto ai contributi per la maternità
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Promemoria per le lavoratrici 

LE MATERNITA’ IN PERIODO DI NON LAVORO VALGONO AI FINI PENSIONISTICI  

Legge 151 del 26/03/2001, art.25, comma 2 “In favore dei soggetti iscritti al fondo pensioni lavoratori dipendenti e alle forme di previdenza sostitutive ed esclusive dell'assicurazione generale obbligatoria per l'invalidità', la vecchiaia e i superstiti, i periodi corrispondenti al congedo di maternità di cui agli articoli 16 e 17, verificatisi al di fuori del rapporto di lavoro, sono considerati utili ai fini pensionistici, a condizione che il soggetto possa far valere, all'atto della domanda, almeno cinque anni di contribuzione versata in costanza di rapporto di lavoro. La contribuzione figurativa viene accreditata secondo le disposizioni di cui all'articolo 8 della legge 23 aprile 1981, n. 155, con effetto dal periodo in cui si colloca l'evento ”. 

E’ riconosciuto alle lavoratrici con almeno cinque anni di versamenti all’Inps o agli altri istituti previdenziali l’accredito dei contributi figurativi per le maternità avvenute in periodi in cui non erano occupate. Su  richiesta vengono riconosciuti cinque mesi di contributi figurativi per ogni maternità. 

Questa possibilità è riconosciuta in termini retroattivi anche alle lavoratrici attualmente in pensione richiedendo la ricostituzione della pensione. 

La legge offre la possibilità a tutte, ma quelle che possono trarne effettivo vantaggio sono le pensionate che hanno una pensione superiore al minimo; infatti se si percepisce una pensione integrata al minimo anche con l’accredito di cinque mesi di contributi per ogni maternità, si ridurrebbe solo la parte di pensione integrata ma non aumenterebbe la pensione percepita.  

La Cub invita tutte le lavoratrici e le pensionate che avessero avuto maternità fuori dal rapporto di lavoro a rivolgersi al servizio di patronato presso le sedi Cub per fare domanda per l’accredito dei contributi o di ricostituzione della pensione. 

A tal fine è necessario portare il codice fiscale e il certificato di nascita dei figli nati nel periodo di non lavoro con l’aggiunta  per i pensionati della lettera che ad inizio anno l’Inps invia con il prospetto degli importi della pensione spettante.  

Settembre 2003                   

La CUB – Confederazione Unitaria di Base

 

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pagina aggiornata 09/01/07