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LA
MENSA DEL NUOVO
CENTRO DIREZIONALE ALITALIA RIAPRE
EROGANDO PASTI PRECOTTI - ALTRO CHE PROBLEMI TECNICI! Laconico
e paradossale resta il comunicato aziendale sui “problemi tecnici”
occorsi alla Mensa dei dipendenti Alitalia e Alitalia Servizi del Nuovo Centro
Direzionale e del CED. Ben diversa, invece, dovrebbe essere l’informativa per i
dipendenti: la mensa è un diritto pagato contrattualmente dai lavoratori, ai
quali non può essere tenuto nascosto cosa è successo, cosa hanno rilevato i
carabinieri e quali negligenze ed inadempienze sono state riscontrate dai N.A.S. Al momento il servizio mensa è ripreso ma i pasti
distribuiti (…a quanto pare sotto sorveglianza dei Vigili Urbani!) sono
preparati in altre mense: altro particolare taciuto nella ermetica informativa aziendale. E’, quindi, forte il sospetto che i problemi riscontrati
siano ben diversi e più sostanziali di quanto tentino di far apparire sia
Alitalia-Alitalia Servizi che il comunicato sindacal-aziendale pubblicato. E’
URGENTE E NECESSARIO CHE ALITALIA E ALITALIA SERVIZI FACCIANO
CHIAREZZA SU QUANTO E’ SUCCESSO: NON
SI SCHERZA CON LA SALUTE
COLLETTIVA! Allo scopo di far piena luce sulla vicenda la C.U.B.
TRASPORTI, dopo aver sollecitato l’intervento ispettivo dei N.A.S., ha
presentato istanza di accesso agli atti, facendo appello alla Legge sulla
Trasparenza: una prassi per poter conoscere entro 30 giorni il merito dei
rilievi amministrativi effettuati dai N.A.S., dalla ASL e dai Vigili Urbani. E’ opportuno considerare che, però, qualora ci fossero
nella vicenda risvolti penali, un’ipotesi tutt’altro che scongiurata, ben più
articolata e lunga sarà la procedura per poter accedere ai verbali e alle
sanzioni comminate: documenti a tutt’oggi rimasti secretati. La C.U.B. TRASPORTI, ribadendo la totale solidarietà
nei confronti dei lavoratori della mensa, da anni costretti a lavorare in
pesante sottorganico e a sopportare numerose carenze strutturali, continuerà ad
informare i colleghi sull’evolversi della situazione e sugli esiti della
vicenda. 5 febbraio 2006
C.U.B.
TRASPORTI Roma:
Via dell’Aeroporto 129- tel. 0676968412 fax 0676983007 / 0665029161
:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=:=: RESTA CHIUSA LA MENSA DEL NUOVO CENTRO DIREZIONALE AZ : UNA
DISPOSIZIONE DEI N.A.S. ? A fronte delle ripetute e numerose lamentele dei
colleghi sulla qualità e sulla quantità dei pasti erogati dalla mensa del
Centro Direzionale AZ, alla fine di dicembre la C.U.B. TRASPORTI ha
sollecitato l’intervento ispettivo dei N.A.S. (Nucleo Anti Sofisticazione
dei Carabinieri) affinché fossero certificati il rispetto delle disposizioni
normative e legislative esistenti, la qualità dei cibi e delle pietanze erogate
nonché la cura e l’attenzione all’igiene dei locali, al trattamento e alla
conservazione delle derrate alimentari. Da tempo, d’altra parte, risultava evidente l’assenza di
un costante ed obiettivo controllo da parte degli organismi ispettivi
“interni” sia dell’Alitalia che dei sindacati cgilcisluiluglsult, ai cui
delegati è consentito l’accesso ai locali della cucina per l’eventuale
verifica e ispezione della mensa. Dopo l’intervento dei N.A.S., a quanto ci risulta
effettuato l’altra settimana, la mensa ha dapprima interrotto la distribuzione
delle carni e dei secondi preparati sulla piastra e poi, a sorpresa, ha disposto
la chiusura del servizio: crediamo che non sia un caso e che esista una stretta
correlazione tra l’ispezione e l’interruzione del servizio mensa… Cosa è successo realmente? Cosa è stato rilevato dai carabinieri? Quali negligenze ed inadempienze sono state riscontrate dai
N.A.S.? E’ opportuno oltre che necessario che l’Alitalia ed i
responsabili della mensa informino i lavoratori di quanto sta accadendo e di
cosa è stato riscontrato dai carabinieri: un atto dovuto nei confronti di tutti
i dipendenti che fruiscono un servizio regolarmente pagato (nel C.C.N.L.) da
ciascuno di noi. In che modo, inoltre, assicureranno il servizio mensa nei
prossimi giorni, sapendo peraltro che anche la mensa del CED è chiusa per i
lavori di ristrutturazione? Riteniamo che la distribuzione dei lunch box debba essere una
soluzione transitoria. Se si dovesse prolungare questa situazione per diversi
giorni, l’Alitalia ed i responsabili della mensa debbono individuare le
soluzioni opportune per assicurare il pasto caldo al quale hanno diritto i
dipendenti. La C.U.B. TRASPORTI, nell’esprimere fin da ora la totale
solidarietà nei confronti dei lavoratori della mensa, da anni costretti a
lavorare in pesante sottorganico e a sopportare numerose carenze strutturali,
informerà al più presto i colleghi sull’evolversi della situazione e
sugli esiti della vicenda. 2 febbraio 2006
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