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AdR
e AdR Handling: passano a riscuotere e …… pretendono l’applicazione
dell’orario spezzato e del turno 6x6 Un peggioramento
normativo già previsto nel Contratto Nazionale degli Aeroportuali sottoscritto
il 26-7-05 da Cgil, Cisl, Uil, Ugl e successivamente (il 1-9-05) avallato
dal Sult E’
ora di dire basta alla svendita dei diritti e dei salari dei lavoratori E’
ora che i lavoratori aeroportuali abbandonino i sindacati concertativi e
firmatari degli accordi a perdere Come previsto, AdR e
AdR Handling, pretendono l’applicazione del contratto nazionale sottoscritto
da Cgil, Cisl, Uil e Ugl il 26-7-05 e l’attuazione di quanto in esso contenuto
in tema di flessibilità nell’utilizzo della manodopera, in altre
parole … di assoluto sfruttamento dei lavoratori aeroportuali! Dopo il ritiro delle
procedure di mobilità con cui le società che gestiscono l’aeroporto di
Fiumicino hanno minacciato il licenziamento di 448 lavoratori, infatti, AdR e AdR Handling intendono attuare un
drastico peggioramento delle condizioni dei lavoratori:
A quanto pare, a meno
di una improvvisa svolta alla trattativa, presto Cgil, Cisl, Uil e Ugl
firmeranno, nel silenzio generale, le richieste aziendali, magari con la scusa
che i nuovi orari saranno applicati
solo ai lavoratori volontari (…per ora!). Falsa
è la carta di scambio offerta da AdR e AdR Handling. Falso il risultato
sbandierato da quelle OO.SS.. L’assunzione a tempo
indeterminato per circa 300 lavoratori precari fin dal 1999 e dal 2000, non è e
non può essere una contropartita al peggioramento delle condizioni della
categoria. Infatti, la
stabilizzazione di quei lavoratori è un atto dovuto già da molto tempo. Sono anni che il pesante
sott’organico nelle aziende di gestione aeroportuale di Fiumicino rende
urgente l’assunzione di un gran numero di precari, ben oltre la quantità oggi
offerta da AdR e AdR Handling. Inaccettabili sono le lacrime
di coccodrillo di CgilCislUilUgl che dapprima sottoscrivono nei contratti
l’aumento del precariato negli aeroporti e poi, a fronte del disastro
prodotto, impongono ulteriori sacrifici alla categoria per porre rimedio a
quanto determinato con le loro stesse firme e firmette. D’altra parte, come
detto, sia l’orario
spezzato che la flessibilità dell’orario (stabilito sulla base di
una media annuale e non più su un calcolo settimanale), di cui il turno
6x6 rappresenta un’applicazione, sono due tra le numerose clausole
peggiorative contenute nel rinnovo del contratto firmato da CgilCislUilUgl il 26-7-05
(vedi C.C.N.L): … a fronte della esigenza di fornire un adeguato servizio all´utenza si conviene che il periodo di interruzione della prestazione lavorativa …, possa essere superato purchè non diventi inferiore alle 2,5 ore e superiore alle 6 ore. Negli aeroporti con un traffico passeggeri annui inferiore a due milioni di unità il limite minimo, previsto al precedente capoverso, può essere ridotto fino a 2 ore; … la
durata media dell´orario di lavoro non potrà superare le 48 ore settimanali,
comprese le ore di lavoro straordinario, con riferimento ad un periodo di 12
mesi, avuto riguardo alle specifiche esigenze tecnico-operative nonché di
flessibilità organizzativa che caratterizzano il sistema delle gestioni
aeroportuali e dell´assistenza a terra e che sono necessarie per garantire la
continuità del servizio NULLA ACCADE PER CASO!
TAGLI SALARIALI E CONTRATTI A PERDERE SONO IL FRUTTO DI SCELLERATI ACCORDI CHE I
SOLITI SINDACALISTI
CONTINUANO I A SOTTOSCRIVERE E AD AVALLARE IN TUTTO IL COMPARTO DEL TRASPORTO
AEREO (GESTIONI AEROPORTUALI E VETTORI) E’, pertanto, ormai evidente, sia per i dipendenti AdR e
AdR Handling, sia per quelli aeroportuali in genere, sia per l’intera
categoria del Trasporto Aereo la necessità di
cambiare registro e di non continuare a subire ciò che gli accordi a perdere
e i contratti truffascaricano sulle spalle dei lavoratori. E’ ormai insostenibile che addirittura in aziende che fanno
utili vertiginosi, come le società di Gestioni Aeroportuali, CgilCislUilUgl continuino ad avallare l’aumento
dei carichi di lavoro, i tagli salariali, la perdita di diritti, la precarietà,
lo smembramento delle aziende e i licenziamenti, l’abbattimento degli
standards di sicurezza per i lavoratori e di servizio per i passeggeri: un
peggioramento che colpirà tutti …anche i lavoratori di Az Airport! Discorso
a parte, anche se non diverso, merita il Sult (ex O.S. di base) che non può certo dirsi estraneo da certe logiche
concertative e verticiste e che non può affatto rappresentare una alternativa
sindacale credibile a Cgil CislUilUgl. Mentre, infatti, nei
volantini distribuiti alla categoria il Sult definisce una truffa il contratto degli
aeroportuali, il 1-9-05 (a quanto ci risulta) con una lettera alle aziende di
gestione aeroportuale, ad Assaeroporti e ai Ministri del Lavoro e dei Trasporti
si dichiara “disponibile alla sottoscrizione immediata” del C.C.N.L.
sottoscritto dalle altre OO.SS. il 26-7-05 (…firmato
senza una consultazione preventiva della categoria e seguito da un referendum-farsa
che ha coinvolto pochissimi lavoratori in poche aziende). Una
volta ancora, quindi, il Sult, ha manifestato la solita ambiguità e doppiezza
già dimostrata in Alitalia ove, insieme a CgilCislUilUgl, ha
sottoscritto a terra i licenziamenti, la privatizzazione, lo smembramento, i
tagli salariali e l’aumento di precarietà. L’ALTERNATIVA A TUTTO QUESTO ESISTE. CAMBIARE SI PUÒ! E’ ORA DI DARE FORZA ALLA CUB TRASPORTI: UNICA ORGANIZZAZIONE DI BASE CHE SI BATTE CONTRO IL
FURTO DEI DIRITTI E DEI SALARI DEI LAVORATORI NON
DELEGARE IL TUO FUTURO…DIVENTA PROTAGONISTA DELLA TUA VITA LAVORATIVA SOSTIENI
LA C.U.B. TRASPORTI 20 GENNAIO 2006
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