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INFORMATIVA
AI LAVORATORI Le
OO.SS. A.L. COBAS - CUB,
CILDI, ORSA E SAMA,
recentemente si sono incontrate ed hanno concordato di dare vita ad una alleanza
sindacale che, pur ognuno nella piena autonomia, si pone l'obiettivo di
contrastare le politiche concertative filo aziendali di Cgil-Cisl-Uil-Faisa e
Ugl per meglio tutelare i diritti e gli interessi dei lavoratori attraverso un
programma comune. È stata quindi costituita una struttura di consultazione
permanente che ha il compito di coordinare l’attuazione di tale programma. Il
programma si articola nei seguenti punti:
Trattamento
malattia – In
considerazione del fatto che i trattamenti e/o gli accordi aziendali non possono
essere peggiorativi rispetto ai trattamenti nazionali, riteniamo inaccettabile
il trattamento attuato unilateralmente da ATM
fin dal 1° agosto 2005, perché discriminante rispetto agli accordi
nazionali vigenti, a loro volta già causa di una perdita di salario. A questo
proposito rivendichiamo che l’indennità economica di malattia sia calcolata
sulle competenze maturate l’anno precedente, poiché è su queste che il
lavoratore paga la contribuzione! Considerato
che i tranvieri in genere e soprattutto nelle grandi metropoli come Milano,
operano in condizioni ambientali, di traffico e di inquinamento particolarmente
gravose senza che neppure siano previste adeguate tutele per i lavoratori
inidonei né siano riconosciute le malattie professionali, non possiamo
accettare che la malattia venga messa in discussione ad ogni rinnovo
contrattuale ne tanto meno che venga utilizzata come merce di scambio come sta
avvenendo in questi giorni tra ATM e Confederali nell’ambito della trattativa
sulle criticità. A tal proposito,
nel diffidare la controparte e i sindacati concertativi a siglare qualsiasi
accordo che non contempli questi fondamentali principi, abbiamo chiesto un
incontro con ATM. Diversamente ci vedremo costretti ad aprire lo stato di
agitazione. Rinnovo
2° biennio economico del CCNL 2004/2007
– l’aumento dovrà essere in linea con l’inflazione attesa (6%) e non potrà
prescindere da un incremento dei salari più bassi. Quindi, ad esempio, se
per il 1° biennio abbiamo avuto un incremento medio di 105 euro, a parità di
inflazione altrettanto deve essere l’incremento per il 2° biennio ( per la
precisione 112 Euro ). Se non sarà così, vorrà dire che ci hanno preso
in giro! Tutto ciò che eventualmente mancherà da tale importo sarà da
considerare a tutti gli effetti: AUTOFINANZIAMENTO DELLA MALATTIA! Le
scriventi OO.SS. dichiarano fin d’ora che non ci sarà tregua di fronte a tale
evenienza! Le controparti aziendali e i sottoscrittori dell’accordo devono
avere ben chiaro cosa potrà succedere se si accorderanno al ribasso e/o con la
solita una-tantum…! Societarizzazione
ATM – ribadiamo la nostra assoluta contrarietà allo spezzatino dell’ATM,
che porterà l’aumento esponenziale dei costi di gestione e il repentino
depauperamento delle “casse” aziendali, l’aggravamento delle condizioni di
lavoro ed il peggioramento della qualità, quantità e sicurezza
dell’esercizio, in cui non è prevista alcuna clausola sociale per il
mantenimento dei livelli occupazionali e dei trattamenti economici e normativi
vigenti, diversamente da ciò che afferma ATM attraverso Lineadiretta. T.F.R.
– il TFR è di unica proprietà dei lavoratori. I fondi pensione (chiusi o
aperti) sono un inganno a danno del futuro dei lavoratori. Noi siamo per il mantenimento del TFR dove è sempre stato. A
tale proposito forniremo tutti i chiarimenti necessari durante l’evoluzione
della materia. Sicurezza
– La sicurezza deve
tornare ad essere la priorità assoluta della politica aziendale, bisogna
ripartire dal ripristino delle manutenzioni e della revisione della saturazione
dell’orario di lavoro. Cogliamo l’occasione di solidarizzare con i
ferrovieri che in questi giorni scioperano per un trasporto sicuro. La nostra
prospettiva è di arrivare presto ad un movimento generale che accomuni le
uniche reali vittime della insicurezza: i lavoratori dei trasporti e gli utenti. Colleghi e
lavoratori tutti, dobbiamo necessariamente iniziare una nuova stagione di lotta!
Basta con i sindacati concertativi che
vivono sulle clientele, sui concorsi/nomine e sui nuovi assunti, ridotti a
pagarsi le visite mediche e il tirocinio, rimanendo sotto ricatto
padronal-sindacale almeno per tutta la durata del contratto atipico. In cui
viene fatto sottoscrivere l’obbligo all’effettuazione delle prestazioni
straordinarie! SIAMO
CONSAPEVOLI DELL’ARDUO COMPITO, MA È NECESSARIA Una svolta decisa! che può avvenire solo con la vostra partecipaTA
determinazione. Milano 12
gennaio 2006 Fildiai-CILDI
* A.L.
COBAS-CUB *
SAMA-Confail *
OrSA Metropolitana |
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