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Roma, 14 dicembre 2005 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali UFFICIO
STAMPA COMUNICATO STAMPA Nel
2006 n. 170.000 permessi di lavoro per i cittadini extracomunitari.
Nella riunione interministeriale di oggi in materia di
decreto-flussi per i cittadini extracomunitari, sono scaturite le seguenti
decisioni. Il numero massimo di cittadini extracomunitari che potranno entrare
in Italia nel 2006 è di 170.000 unità. Di questi, 50.000 saranno lavoratori
stagionali, 45.000 badanti e il restante 75.000 è formato da cittadini
extracomunitari in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato,
come stabilito dalla legge Bossi-Fini. Per quanto riguarda i lavoratori stagionali, si ricorda che
le associazioni di categoria coinvolte (in particolare quelle del settore
agroalimentare e turistico) continueranno ad impegnarsi affinché, una volta
scaduto il contratto, il lavoratore rientri nel proprio Paese. °=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=°=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=*=* Ministero del Lavoro e
delle Politiche Sociali CIRCOLARE
N. 39/2005 Tab.1 Re-distribuzione delle quote "privilegiate" per lavoro subordinato non stagionale (art. 5 DPCM 17.12.2004). Variazioni. Tab.2 Re-distribuzione delle quote "Altre Nazionalità" per lavoro subordinato non stagionale (art. 2 DPCM 17.12.2004). Variazioni. Tab.3
Re-distribuzione delle quote per lavoro subordinato stagionale
(art. 5 DPCM 17.12.2004). Variazioni. Alle Direzioni Regionali del Lavoro Loro Sedi Alle Direzioni Provinciali
del Lavoro per il tramite delle Direzioni Regionali del
Lavoro Loro Sedi Alla Provincia Autonoma di
Bolzano Rip. 19 – Uff. Lavoro – Isp. Lavoro Bolzano Alla Provincia Autonoma di
Trento Dip.to Servizi Sociali Servizio Lavoro Trento Alla Regione Autonoma Friuli
V.G. Servizio per il lavoro Trieste Alla Regione Siciliana
Assessorato al Lavoro – Uff. Reg.le Lavoro Ispett. Reg.le Lavoro
Palermo e, p.c.: Agli Assessorati
Regionali al lavoro Loro Sedi Al Ministero degli
Affari Esteri Gabinetto del Ministro D.G.I.E.P.M. – Uff. VI
Centro Visti Roma Al Ministero
dell'Interno Gabinetto del Ministro Dipartimento della
Pubblica Sicurezza – Direz. C.le
dell'Immigrazione e della Polizia delle frontiere – Dipartimento per le libertà
civili e l'immigrazione – Direz. C.le per
le politiche dell'immigrazione e dell'asilo – Roma All' INPS –
Direzione Generale Roma OGGETTO:
Flussi d'ingresso dei cittadini extracomunitari per lavoro subordinato non
stagionale programmati, relativamente all'anno 2005, con il DPCM 17.12.2004. Re-distribuzione
delle quote residue. Nella riunione
interministeriale tenutasi in data 24 ottobre 2005 presso la Presidenza del
Consiglio dei Ministri – Dipartimento per il coordinamento amministrativo –
Ufficio per la fattibilità della concertazione amministrativa e del
monitoraggio, sulla scorta dei dati concernenti la rispettiva utilizzazione, è
stato stabilito di procedere alla re-distribuzione delle quote di ingresso dei
cittadini stranieri extracomunitari programmate per l'anno 2005 per motivi di
lavoro subordinato stagionale e non stagionale fissate con DPCM 17.12.2004 e
rimaste finora inutilizzate, avvalendosi della disposizione di cui all'art. 7
del DPCM 17.12.2004. Nella stessa riunione sono
stati pure fissati i criteri per farvi luogo. In particolare, per quanto
riguarda le quote cosiddette "privilegiate", sono stati individuati
come segue. La parte di quota, di cui
all'art. 5 del DPCM 17.12.2004, pari a 450 ingressi riservata a cittadini
nigeriani, rimasta inutilizzata, va impiegata per assegnare nuove quote
d'ingresso a quei Paesi, facenti parte della medesima categoria dei "Paesi
privilegiati", le cui quote sono state già interamente utilizzate a fronte
di numerose domande ancora giacenti. Con riferimento alle predette quote, la
re-distribuzione viene attuata per corrispondere prioritariamente all'elevata
domanda di lavoro domestico e assistenza alla persona. Inoltre, a modifica ed
integrazione della ripartizione delle quote di cui al DPCM 17.12.2004 effettuata
con Circolare n. 1 emanata da questa Direzione Generale in data 25.01.2005, in
virtù del mancato utilizzo delle quote trattenute dall'Amministrazione Centrale
per "Grandi Opere e Torino 2006" e per "Progetti speciali di
selezione e formazione all'estero" si procede ad una ri-assegnazione di n.
990 quote tra quelle disponibili presso questa Amministrazione. Pertanto, tenuto conto
dell'ammontare complessivo delle quote disponibili, pari a 1.440 ingressi, si
determina una ri-assegnazione delle quote di ingresso, con riferimento a: A) 972 ingressi riservati
alle "nazionalità privilegiate", con priorità per le domande inevase
di lavoro domestico e assistenza alla persona.
50
albanesi
72 tunisini
100 marocchini 209 egiziani 230 filippini 281 moldavi
30 srilankesi B) 268 ingressi previsti per
le cosiddette "altre nazionalità", di cui 50 ingressi per lavoro
domestico e assistenza alla persona, 149 ingressi per assunzioni nel settore
dell'edilizia e 69 ingressi per assunzioni nei settori diversi da quello del
lavoro domestico o di assistenza alla persona non destinati all'edilizia. C) 200 ingressi riservati a
lavoratori stagionali. Sulla base dei dati relativi
all'utilizzazione delle quote da parte delle Direzioni Provinciali del Lavoro e
del fabbisogno segnalato dai singoli uffici periferici, si attua la ripartizione
regionale nei termini indicati nelle allegate Tabelle 1, 2 e 3. Le Direzioni Regionali del
Lavoro destinatarie della presente circolare provvederanno nel più breve tempo
possibile alle conseguenti determinazioni necessarie per assicurare la
distribuzione delle quote aggiuntive nei riguardi degli uffici provinciali di
rispettiva appartenenza, provvedendo anche all'aggiornamento dei dati relativi
alle quote assegnate tramite il sistema SILEN. 07 dicembre 2005
IL DIRETTORE GENERALE Giuseppe Maurizio Silveri
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