La cura del ferro e l'arco alpino
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La cura del ferro e l'arco alpino: i progetti dell'Alta Velocità e le proposte alternative per rilanciare la ferrovia

Milano, Venerdi  21 maggio 2004

Centro culturale francese - Corso Magenta n. 63

all'interno del centro congressi del Palazzo Stelline  

MATTINA 

I sessione - Obbiettivi istituzionali, compatibilità tecnica e sostenibilita finanziaria 

ore 9.30 - 9.45

Intervento introduttivo

Stefano Lenzi - responsabile Ufficio istituzionale e legislativo WWF Italia 

ore 9.45 - 10.00

Le stime e gli scenari del traffico ferroviario nell'arco alpino

Andrea Debernardi - societa di ricerca Polinomia 

ore 10.00 - 10.15

La valutazione tecnica sul progetto della Trasversale AV e le possibili

alternative

Alfredo Drufuca - societa di ricerca Polinomia 

ore 10.15 - 10.30

Le politiche sull'AV

Anna Donati  - senatrice Verdi 

Ore 10.30 - 10.45

AV: dalla finanza creativa alla finanza di progetto

Mario Zambrini - istituto di ricerca Ambiente Italia 

ore 10.45 - 11.00

La struttura contrattuale del Sistema AV

Erasmo Venosi - Comitato scientifico della conferenza permanente dei

sindaci delle tratte AV Nord Est 

Ore 11.00 - 11.15

Il contenzioso in atto sulle tratte ad AV

Rosa Maria Ghirardini - avvocato amministrativista 

Ore 11.30 - 13.00

II sessione - La parola ai candidati al Parlamento Europeo 

Hanno gia confermato la loro presenza: Vittorio Agnoletto, capolista

Circoscrizione Nord Ovest, RC; Claudio Bersani, capolista Circoscrizione

Nord Ovest Uniti per L'Ulivo, Monica Frassoni, candidata Circoscrizione

Nord Ovest, Verdi; Roberto Musacchio, capolista Circoscrizione Nord Est RC;

Rosanna Rosato, candidata Circoscrizione Nord Est, Verdi.  

POMERIGGIO 

Ore 15.00 - 15.10

III sessione - Le Osservazioni e le proposte alternative 

Intervento introduttivo 

Ore 15.10 - 15.20

Contributo su tratte AV confine francese-Torino

Antonio Ferrentino - presidente Comunita' Montana Bassa Val Susa 

       Ore 15.20 - 15.30

Contributo su AV Milano-Genova

Antonello Brunetti - coord interreg Comitati contro AV Mi-Ge 

Ore 15.30 - 15.40

Contributo su AV Milano-Verona e Verona-Venezia

Gigi Ghedin -  attivita' istituzionali programma Alpi WWF Italia 

Ore 15.40 - 15.50

Contributo su AV confine austriaco-Verona

Pierluigi Gaianigo - WWF Bolzano 

Ore 15.50 - 16.00

Contributo su AV Trieste-Ronchi dei Legionari

Dario Predonzan - WWF Friuli 

Ore 16.00 - 18.30

IV sessione - Le politiche nazionali e europee sui trasporti e la mobilita 

Gaetano Benedetto - segretario aggiunto WWF Italia

rappresentante Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture

Ugo Boghetta - responsabile Trasporti RC

Giorgio Pasetto  - responsabile Trasporti Margherita

Franco Raffaldini - responsabile Trasporti DS

Dario Balotta - segretario regionale Lombardia FIT-CISL

Savio Galvani -  coordinamento nazionale operativo ORSA Macchinisti Uniti

Mauro Milani - coordinatore nazionale FLTU-CUB

Dibattito 

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La cura del ferro e l'arco alpino

I progetti dell'Alta Velocita' e le proposte alternative per rilanciare la ferrovia 

Il progetto dell'Alta Velocita'/Alta Capacita'  ferroviaria italiana solo se si considera la realizzazione delle linee Dorsale (Milano-Roma-Napoli) e Trasversale (confine francese-Torino-Milano-Venezia-Trieste-confine sloveno) e della Milano Genova- Terzo valico viene a costare alla comunita' nazionale attorno ai 57 miliardi di euro. 

Quando per gli interventi diffusi sulle linee ordinarie ci sono solo, da qui al 2005 (secondo il Contratto RFI 2001-2005), 15 miliardi di euro. 

La realizzazione con così  ingenti risorse delle due linee ad AV previste originariamente, per complessivi 1500 km circa, su una rete che e di oltre 16.000 chilometri, non si può quindi certo confondere con il rilancio, necessario e urgente della modalità  ferroviaria, condiviso dagli ambientalisti. 

Anche se si è tentata l'apparente esternalizzazione degli oneri a carico dello Stato su Infrastrutture SpA - ISPA (istituita con la L. n. 112/2002), la Corte dei Conti rileva, nella sua relazione del gennaio 2004, che ci saranno al 2009 pesanti ripercussioni sui conti pubblici perché  è  previsto che a quella data lo Stato intervenga con somme considerevoli per integrare l'onere per il servizio del debito nei confronti di Infrastrutture SpA. 

I progetti della varie tratte ad AV (confine francese-Torino; Bruzolo-Torino; Milano-Verona-Verona-Padova, Trieste- Ronchi dei Legionari e Milano-Genova) presentati alla valutazione di impatto ambientale, accelerate e semplificata, delle opere strategiche come hanno dimostrato nelle loro Osservazioni ambientalisti, comitati e enti locali sono ampiamente lacunosi e omissivi rispetto agli standard richiesti dalla normativa comunitarie a nazionale sulla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) e sui lavori pubblici. 

La Commissione Europea ha aperto procedure di infrazione nei confronti dello Stato italiano per violazione alle norme del Trattato che regolano la concorrenza proprio in relazione all'affidamento a trattativa privata ai General Contractor della progettazione/realizzazione delle linee ad AV e per il contrasto con la normativa comunitaria della procedura semplificata di VIA prevista dal decreto attuativo (D.Lgs. n. 190/2002) della Legge Obiettivo (L. n. 443/2001). 

Sul territorio sono sorti o stanno sorgendo contenziosi che riguardano le varie tratte ad AV, promossi da associazioni, comitati, enti locali, esclusi o emarginati dalle nuove procedure previste dalla Legge Obiettivo. 

Considerata l'insostenibilita' economica, sociale e ambientale del progetto ad Alta Velocita', il WWF Italia ha deciso di organizzare, con il contributo del Coordinamento dei sindaci delle tratte ad AV Milano-Verona e Verona-Venezia e del Coordinamento degli enti locali contro l'AV e della Val Susa e del sindacalismo di base, il convegno La cura del ferro e l'arco alpino: i progetti dell'Alta Velocita' e le alternative per rilanciare la ferrovia, come momento di informazione per i candidati all'europarlamento e di riflessione in ambito nazionale.

WWF ITALIA - ONLUS

 

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pagina aggiornata 09/01/07