Riuscito il presidio di mercoledì
14 giugno davanti al Consolato Francese a Torino
Un consistente gruppo di lavoratrici e lavoratori della scuola, degli enti
locali, degli ospedali, dei ministeri, del trasporto urbano e di altri settori
organizzati dalla CUB ha manifestato questa mattina di fronte al consolato
francese.
La scelta del consolato francese si collegava alla richiesta di retribuzioni
europee, l'esatto contrario rispetto a quanto prevede il recente protocollo di
intesa firmato dai sindacati istituzionali e rifiutato dalla CUB.
La CUB, che sta sviluppando la mobilitazione in tutto il paese - il 1 luglio è
stato indetto uno sciopero generale regionale in Lombardia – rivendica aumenti
retributivi consistenti e in paga base, l'assunzione in ruolo dei precari, la
difesa dei servizi pubblici.
Su questi obiettivi sarà sviluppata la mobilitazione per il contratto della
scuola e del pubblico impiego in scadenza alla fine del 2005 e già a settembre
è prevista una serie di mobilitazioni sino allo sciopero generale nazionale.
Per la CUB Cosimo Scarinzi
Torino 14 giugno 2005