Montezemolo parla di dialogo ma non incontra i lav. di Arese
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COMUNICATO STAMPA

I lavoratori dell’Alfa erano oggi a Legnano per chiedere un progetto per salvare Arese attraverso la costituzione del polo delle auto di lusso  e  l’auto  ecologica

Montezemolo parla di dialogo ma non  incontra i lavoratori dell’Alfa di Arese                                       

I lavoratori dell’Alfa di Arese hanno organizzato una manifestazione a Legnano in occasione dell’assemblea degli industriali per ricordare che ci sono centinaia di lavoratori che stanno pagando con Cigs e licenziamenti la crisi e il declino del tessuto industriale e dell’auto. Montezemolo, sollecitato anche dai giornalisti, non ha voluto fornire risposte sull’Alfa. 

I lavoratori hanno organizzato una manifestazione a Legnano in occasione dell’assemblea degli industriali per ricordare che ci sono centinaia di lavoratori, non solo dell’Alfa Romeo ma anche del territorio, che stanno pagando con Cigs e licenziamenti la crisi e il declino del tessuto industriale e dell’auto. Montezemolo, sollecitato anche dai giornalisti, non ha voluto fornire risposte sull’Alfa. Carlo Pariani RSU CUB: “Le grandi industrie come la Fiat e la Franco Tosi, dopo aver incassato e dilapidato ingenti finanziamenti dallo stato, anche a scapito delle piccole e medie aziende, hanno chiuso le fabbriche, espellendo lavoratori e mettendo in crisi le aziende dell’indotto che a loro volta hanno espulso altri lavoratori. Anche se Montezemolo fa orecchie da mercante occorre impedire questo declino industriale e puntare allo sviluppo e all’innovazione. Noi abbiamo manifestato anche ieri a Monza – continua Pariani – in occasione del Campionato mondiale marche. Abbiamo fatto presente che mentre lì correvano le arcinote auto battezzate “le rosse di Arese” ad Arese stanno portando via i macchinari che fabbricavano quei motori. Al Presidente di Confindustria e di Fiat Montezemolo diciamo che occorre più coerenza tra le affermazioni e i fatti concreti.

Montezemolo parla di dialogo ma si rifiuta di incontrare i lavoratori dell’Afa Romeo e non partecipa agli incontri con la Regione Lombardia sull’Alfa. Parla di innovazione, di sviluppo industriale, di rilancio dell’auto e del polo delle auto di lusso ma sta attuando lo smantellamento di Arese”. 

I lavoratori dell’Alfa stanno lottando da anni contro il progetto Fiat di smantellare Arese e per rilanciare il settore auto attraverso:

La costituzione del  polo Alfa-Ferrari-Maserati per consentire di mantenere ad Arese stile, progettazione e sperimentazione delle vetture Alfa, far rientrare i lavoratori in Cigs e prospettare ad Arese la ripresa di produzioni di auto e di motori.

L’attuazione del polo della mobilità sostenibile promosso dalla Regione Lombardia. L’auto a basso impatto ambientale  è strategica per il futuro dell’auto e per la difesa dell’ambiente. Su questo aspetto serve anche l’impegno della Fiat.

Investimenti diretti nel capitale sociale da parte dello Stato e delle Regioni sui cui territori sono allocati gli stabilimenti Fiat, per consentire il rilancio e non per accompagnare il declino.

Sostegno al reddito dei lavoratori in cigs ripristinando l’80% della retribuzione.

In Lombardia non si può pensare ad un futuro solo di servizi ma si deve mantenere e sviluppare un tessuto industriale; il settore auto e l’Alfa Romeo sono fondamentali per l’innovazione e per dare occupazione al territorio.

Milano, 11-4-2005                                                                                   

                                                           

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pagina aggiornata 09/01/07