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Comunicato stampa Dopo
il deludente incontro con Formigoni
in cui hanno brillato ancora una volta la mancanza di soluzioni concrete per
l’occupazione e l’assenza della FIAT, la CUB
ha lanciato una proposta-ponte TAVOLO
PER ARESE - FIAT ASSENTE E NESSUNA SOLUZIONE CONCRETA. TIBONI: “LA REGIONE
ASSUMA TEMPORANEAMENTE I LAVORATORI” Piergiorgio
Tiboni, coordinatore nazionale CUB: “Siamo
concreti: davanti all’ennesimo incontro inconcludente non potevamo che
chiedere alla Regione di farsi carico dei lavoratori fino a quando non si
creeranno le condizioni per un’occupazione alternativa, sulle aree o altrove.
Per ora non c’è nulla, né tempi certi per la rioccupazione né sostegno al
reddito”. Piergiorgio Tiboni,
coordinatore nazionale CUB: “Non potevamo andarcene
continuando ad assecondare chi continua a non offrire garanzie per
l’occupazione. Non ci sono ancora impegni sottoscritti da parte delle
aziende che hanno dichiarato, ormai molto tempo fa, la disponibilità ad
assumere ad Arese.. E la Fiat era ancora assente.
Inoltre nessuno si è impegnato per il sostegno al reddito. Facendo due più due –
continua Tiboni – in mezzo a tante chiacchiere veniva fuori ancora il nulla
anche se la notizia di oggi è che Sviluppo Italia disporrà di 107 milioni di
euro per la reindustrializzazione di Arese. Siamo realisti: ci vorranno tempi
lunghi, si parte ancora dall’acquisizione delle aree. E i lavoratori di Arese – domanda Tiboni - nel frattempo dove vanno a finire? E come vivono le famiglie? Se tutto è ancora così fumoso l’unica alternativa è che la Regione si faccia carico temporaneamente dei lavoratori fino a quando non si concretizzeranno proposte alternative con tempi certi. Perché è ora che dalle parole si passi ai fatti”. Milano,
16 marzo 2005
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