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Comunicato Stampa Stanchi
del clima vessatorio i dipendenti della SMA di via Mazzini a Roma hanno
incrociato di nuovo le braccia RIUSCITO
Il 2° SCIOPERO INDETTO DALLA CUB ALLA SMA MAZZINI In
particolare i lavoratori hanno protestato contro i licenziamenti, le lettere di
contestazione e i demansionamenti. Tutti ingiusti. Riuscito perfettamente anche il
secondo sciopero,di giovedì 7 Aprile indetto nel giro di pochi giorni l’uno
dall’altro, nel comparto alimentare del gruppo AUCHAN (di cui fa parte
anche la SMA Supermercati). Éra
un obbiettivo difficile scioperare nelle vicinanze di San Pietro nei giorni
caotici dei funerali del Santo Padre, le zone intorno alla SMA Mazzini erano
completamente chiuse al traffico, metropolitane e mezzi di trasporto al
collasso, traffico veicolare in tilt, ecc ecc. Siamo
rimasti sbalorditi anche noi della grande partecipazione
allo sciopero! Mai
ci saremmo aspettate tante adesioni e tanta solidarietà anche da gli altri
lavoratori. Infatti
oltre ai dipendenti della SMA MAZZINI e
della SMA RUBICONE che hanno scioperato con
un’adesione altissima, sono venuti a portare la loro solidarietà anche i
lavoratori di altre catene commerciali come CARREFOUR, METRO, GS, AUCHAN,
IKEA, PANORAMA,e anche alcuni componenti delle rappresentanze sindacali C.U.B.
del Tribunale di P.le Clodio si sono aggiunti a quello che è
diventato un piccolo corteo spontaneo. L’azienda
è corsa ai ripari chiamando le forze dell’ordine che, giunte sul posto, non
hanno potuto far altro che constatare la legittimità dell’iniziativa
consentendoci di portarla a termine senza indugi. Malgrado
l’attenzione fosse tutta orientata sul papa anche la stampa nazionale ( vedi
Liberazione del 7/4/05) ha dato
spazio sui quotidiani commentato la vicenda e chiedendoci di mantenerli
aggiornati per i futuri sviluppi. Ora
però alziamo lo sguardo e le richieste, ci rendiamo conto che la straordinaria
partecipazione all’ iniziativa è solo la valvola di sfogo della sofferenza
silenziosa dei lavoratori del commercio e numerosi ci hanno chiesto di
protestare contro tutti i problemi che li affliggono ossia:
A giorni vi comunicheremo le date di altre iniziative di lotta a cui parteciperà anche le testate giornalistiche nazionali. Ribadiamo che le vendite sottocosto non possono passare attraverso la svendita della dignità, della correttezza e della buona fede dei dipendenti. Vi
aggiorneremo sugli sviluppi e sulle altre iniziative di lotta messe in
campo per difesa dei nostri diritti” Roma,
07 aprile 05
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