|
|
|
Comunicato stampa Oggi
si è svolta l’assemblea retribuita per i 1.000 lavoratori rimasti operativi
ad Arese. Hanno partecipato anche tutti i lavoratori in cigs per sottolineare
l’unità tra i lavoratori sospesi e gli attivi. Dalle 10,30 alle 12 è stata
presidiata la portineria. E’ solo la prima di una serie di iniziative per
impedire lo smantellamento dei macchinari per la produzione del motore a 6
cilindri ARESE- NO ALLO SMANTELLAMENTO E NO
AL PROGETTO DI INTERSCAMBIO CON IL PORTO DI GENOVA Pierluigi
Sostaro, segretario nazionale Flmu-CUB “I
lavoratori sono compatti. Resisteremo in tutti i modi per riprendere la
produzione del V6. Se sarà necessario ci incateneremo ai macchinari. Non se ne
andranno da Arese.
La prossima settimana sarà di fuoco. Intanto saremo presenti all’incontro di
domani in Provincia sull’interscambio con il Porto di Genova. Dalle notizie
non sembra un progetto sensato per due motivi: è negativo perché incompatibile
con il polo della mobilità sostenibile e per l’impatto ambientale. E venerdì
in Regione speriamo che l’incontro sui 100 posti promessi da Albertini e sui
corsi sia meno deludente di quello di martedì scorso”. Le
richieste della FlmUniti-CUB
Milano, 23 febbraio 2005
|
|