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COMUNICATO
STAMPA Il 13 dicembre scorso i
lavoratori avevano manifestato davanti a Palazzo Marino per protestare contro il
“nuovo corso” che prevede 6 appalti diversi per
la pulizia nelle scuole civiche, per la sorveglianza nelle stesse scuole e nei
palazzi e uffici del Comune con conseguenze disastrose per l’organizzazione. Nelle scuole
è già caos. Ora i lavoratori degli appalti del Comune si astengono dal lavoro
e si appellano direttamente a De Corato. CASO
APPALTI PULIZIA E SORVEGLIANZA NELLE SCUOLE
E UFFICI DEL COMUNE: LUNEDI’
7 GLI ADDETTI NON LAVORANO E AL TERMINE DELL’ASSEMBLEA PRESIDIANO PALAZZO
MARINO Dopo
l’ultima riunione di ieri con le aziende, che non ha portato a nessun accordo,
i lavoratori e i sindacati hanno deciso l’assemblea e il presidio. Si
torna a parlare degli appalti per
le pulizie delle scuole civiche e degli uffici comunali. Come avevamo
anticipato (e temuto) il nuovo corso prevede diversi
appalti ovvero gare diverse per uffici e scuole.
E nelle stesse scuole l’appalto per la sorveglianza viene diviso tra custodia
e pulizia. “E’
tutto andato anche peggio di come temevamo – afferma
Walter Montagnoli, coordinatore CUB – ora è
tutto suddiviso tra 6 aziende diverse, tra appalti e subappalti, con gravi
conseguenze per i lavoratori, per i presidi e anche per i ragazzi delle scuole.
C’è una dispersione negativa su tutti i fronti. Facciamo esempi concreti: chi
fa la sorveglianza una volta finito il compito relativo poi non ha più nulla da
fare, per cui rischia di essere impiegato per pochissime ore. E allora viene spostato
continuamente da una scuola a un ufficio e poi in un’altra scuola. Il
sindacato, in modo unitario sta chiedendo da tempo incontri con gli assessorati
competenti del Comune di Milano, in particolare con l'Assessore Simini per
discutere di queste scelte, che sicuramente, hanno messo in difficoltà, anche
chi, come i presidi ha il compito di gestire le
scuole, ma anche gli insegnanti e gli utenti, in quanto si tratta di una
scelta totalmente insensata, che impedisce di utilizzare al meglio il
personale a disposizione, ed è causa di disservizi e
disastri. Ora ci appelliamo direttamente al vicesindaco De Corato”. lunedì 7 febbraio ‘05 Assemblea permanente retribuita per tutta la giornata e MANIFESTAZIONE A PALAZZO MARINO ALLE 16,00 |
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