AlfaRomeo: Dalla Regione ancora tante promesse e pochi fatti
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 COMUNICATO STAMPA

Alfa di Arese - Oggi si è svolta l’assemblea dei lavoratori in cassa integrazione per discutere sull’incontro tenutosi ieri in Regione con Formigoni

ARESE: ANCORA TANTE PROMESSE

Pariani, RSU-CUB “Cosa abbiamo detto ai nostri? Che è tutto da verificare. Abbiamo avuto l’ennesimo incontro interlocutorio. Questa apertura è certamente positiva ma ancora una volta si è rimandato tutto ai prossimi incontri sia per il Polo della mobilità sostenibile che per i posti di lavoro offerti sul territorio. E’ stata ripresa in considerazione la nostra proposta di sostegno al reddito ma anche di questo se ne riparlerà tra 2 settimane. Per noi è importante comunque sottolineare che il ruolo della Fiat non va cancellato. Non ci sono motivi reali per licenziare e rinunciare a produrre auto ad Arese. E manca chiarezza: ancora una volta l’azienda dice a Formigoni che manterrà ad Arese sperimentazione, progettazione e Centro Stile mentre a noi a dicembre ha detto il contrario.” 

Oggi ad Arese si è tenuta un’assemblea per parlare con lavoratori in cassa integrazione dell’incontro che si è tenuto ieri in Regione che si è concluso con la stesura di un documento (vedi allegato: Tavolo Arese 31 gennaio 2005). Carlo Pariani RSU-CUB, riassume così la mattinata: “Cosa abbiamo detto ai nostri? Che è ancora tutto da verificare. Abbiamo avuto l’ennesimo incontro interlocutorio. Questa apertura è certamente positiva ma ancora una volta si è rimandato tutto ai prossimi incontri sia per il Polo della mobilità sostenibile che per i posti di lavoro offerti sul territorio. E’ stata ripresa in considerazione la proposta della CUB di sostegno al reddito ma anche di questo se ne riparlerà tra 2 settimane. Per noi è importante comunque sottolineare che il ruolo della Fiat non va cancellato. Non ci sono motivi reali per licenziare e rinunciare a produrre auto ad Arese. E manca chiarezza: ancora una volta l’azienda dice a Formigoni che manterrà ad Arese Sperimentazione Progettazione e Centro Stile mentre a noi a dicembre ha detto il contrario. Per Arese un futuro è possibile –continua Pariani- l’avevamo anche sottolineato in seguito alla comunicazione della chiusura della produzione del motore a sei cilindri. Ad Arese ci sono le condizioni per costruire una prospettiva produttiva attraverso la costituzione del Polo delle auto di lusso e sportive, Alfa Ferrari e Maserati e partecipando direttamente al Polo della mobilità sostenibile. Ma si devono riportare ad Arese anche altre attività per  ridare un futuro ai 500 licenziati.

Ieri a proposito del Polo della mobilità sostenibile si è confermato l’intento ma si promette ancora… stavolta pare che il termine realistico sia giugno. Per quanto riguarda i posti di lavoro offerti sul territorio non è stato affatto chiarito se ci sarà un passaggio diretto e un contratto a tempo indeterminato. E’ un bene invece che dopo insistenze sia stata riconsiderata la nostra proposta di  sostegno al reddito. Vedremo. Bisogna costituire un Fondo regionale. In pratica diciamocelo – conclude Pariani – non si sono fatti passi avanti”.

Milano 1° febbraio 2005

 

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pagina aggiornata 09/01/07