AlfaRomeo: Pienamente riuscito lo sciopero del 9 marzo
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comunicato stampa

Carlo Pariani, RSU, CUB: “Il presidio è iniziato alle 6 del mattino ma i lavoratori non si sono presentati fino alle 9,30 -10. Non ci sono state proteste, anzi, tutti hanno ascoltato con interesse quanto si diceva in assemblea. E’ un segno positivo, all’interno della fabbrica i lavoratori sono uniti”. 

ARESE- SCIOPERO RIUSCITO -LAVORATORI COMPATTI. 

LA PROTESTA CONTINUA IL 16 

Carlo Pariani, RSU CUB: “Lo sciopero è andato proprio bene. Nonostante la dissociazione della FIOM. E anche l’assemblea si è svolta al meglio. A cosa dobbiamo questo successo? Ormai si rendono tutti conto che la Fiat ha la lingua biforcuta e che  bisogna impedire lo svuotamento e la chiusura degli enti centrali. E che per non cancellare Arese è necessario mantenere qui la progettazione e la produzione di vetture e motori Alfa Romeo. Domani decideremo la forma di protesta che metteremo in atto il 16, giorno dell’incontro con Formigoni  in Regione”.  

Carlo Pariani, RSU-CUB: “Il presidio è iniziato alle 6 del mattino ma i lavoratori non si sono presentati fino alle 9,30 -10. Non ci sono state proteste, anzi, tutti hanno ascoltato con interesse quanto si diceva in assemblea . E’ un segno positivo, all’interno della fabbrica i lavoratori sono uniti. Lo sciopero è andato proprio bene – continua Pariani - nonostante la dissociazione della FIOM. E anche l’assemblea si è svolta al meglio.  

A cosa dobbiamo questo successo? Ormai si rendono tutti conto che la Fiat ha la lingua biforcuta e che bisogna impedire lo svuotamento e la chiusura degli enti centrali. E che per non cancellare Arese è necessario mantenere qui la progettazione e la produzione di vetture e motori Alfa Romeo, anche all’interno del Polo della mobilità sostenibile.  

Domani decideremo la forma di protesta che metteremo in atto il 16, giorno dell’incontro con Formigoni  in Regione. Perché è ora di passare dalle parole ai fatti. Due questioni su tutte. La prima: dove sono quei fantomatici posti di lavoro promessi?  La seconda: a che punto siamo con la proposta dell’integrazione al reddito? 

La Flmu-CUB fa appello a tutti i sindacati di fabbrica ad assumere tutte le iniziative di lotta necessarie per impedire il disimpegno Fiat da Arese e per costringere la Regione Lombardia a concretizzare quanto concordato ovvero:

  1. Conferma del progetto della mobilità sostenibile non solo come ricerca ma anche come attività produttiva.

  2. Tempi certi per l’insediamento delle aziende e le assunzioni nel polo dell’auto ecologica.

  3. Sostegno al reddito per i cassintegrati in attesa di tornare al lavoro.

Lo ripeto, oggi lo sciopero è andato proprio beneconclude Pariani - nonostante la dissociazione della FIOM. E’ una soddisfazione per noi della Flmuniti-CUB che continuiamo a crescere.

Evidentemente i lavoratori sono stanchi delle politiche concertative che non li rappresentano.  

Oggi è arrivata anche un’altra conferma dalle elezioni RSU nei call centre dell’IN ACTION (Centro direzionale di Arese). Ci lavorano 800 persone ma solo 370 hanno diritto al voto perché i contratti a termine non possono votare. Siamo risultati il secondo sindacato. E prima non c’eravamo. E’ una realtà piena di precari e noi sappiamo rappresentare anche loro”. 

Milano, 9 marzo 2005

 

 

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pagina aggiornata 09/01/07