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COMUNICATO STAMPA Siemens - Oggi
pomeriggio c’è stato l’incontro con la Provincia di Milano. Presenti Bruno
Casati, Piero Maestri, Simona Ginzaglio e oltre 100 lavoratori in delegazione.
L’obiettivo è arrivare al Ministero a Roma per convincere i responsabili
della multinazionale a impegnarsi per il mantenimento di tutti i siti
produttivi. SIEMENS
– CONTINUA LA LOTTA CONTRO LE ESTERNALIZZAZIONI Angelo
Pedrini, segreteria FlmUniti-CUB “Domani ci sarà ancora sciopero dalle 9 alle
12. Una delegazione andrà in Assolombarda per chiedere a tutti i sindacalisti
di dichiarare lo sciopero generale di tutte le realtà del gruppo Siemens.
L’incontro di oggi è stato positivo e settimana prossima ci troveremo ancora
in Provincia in Commissione Lavoro”. Oggi – prosegue
Pedrini - l’Assessore provinciale alle crisi
industriali e occupazionali Bruno Casati ha incontrato i lavoratori della
Siemens dello stabilimento di Cassina e di Cinisello in merito
all’annunciato progetto della multinazionale tedesca di dismettere le
produzioni del sito di Cassina e di riduzioni ed esternalizzazioni dei
lavoratori del service, oltre allo svuotamento del sito di Cinisello. Erano presenti, oltre
a Bruno Casati, anche Piero Maestri,
presidente della Commissione Lavoro e Simona
Ginzaglio, sindaco di Cassina de’ Pecchi, e oltre 100 lavoratori in
delegazione. Abbiamo chiesto – continua Pedrini – che la vertenza nazionale
arrivi al Ministero, a Roma, per
portare i responsabili della multinazionale a impegnarsi per il mantenimento di
tutti i siti produttivi, Cassina, Marcianise e anche Cinisello.
Per bloccare dunque le esternalizzazioni. Nei prossimi giorni–
conclude Pedrini - l’incontro di oggi avrà un seguito perché ci troveremo
in Commissione Lavoro della Provincia per approfondire e parlare dei
dettagli. Per quanto riguarda le lotte, continuiamo domani con
un’iniziativa importante: sciopererà il primo turno che si asterrà dalle 9
alle 12 e una delegazione andrà in Assolombarda per protestare e
soprattutto per chiedere a tutti i sindacalisti di dichiarare lo sciopero
generale di tutte le realtà del gruppo Siemens”.
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