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ATTACCO
INAUDITO AL DIRITTO DI SCIOPERO Walter
Montagnoli coordinatore CUB “E’ davvero incredibile che il Ministro
Lunardi voglia negare un diritto costituzionale prevaricando anche la
Commissione di Garanzia che ci aveva invitato ad osservare alcune
limitazioni”. La
CUB insieme a numerose sigle del sindacalismo di base italiano ha indetto per
il 21 ottobre lo sciopero generale di 8 ore di tutte le categorie contro
lo scippo del tfr e per il rilancio della previdenza pubblica, contro la
perdita di potere di acquisto dei salari, contro la precarietà, la legge 30 e
il pacchetto Treu, rivendicando un vero e proprio programma di politica
economica e sociale. Oggi, a pochi giorni dalla data, è arrivato un fax che ha dell’incredibile. Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti invita ad escludere tutti i settori di trasporto pubblico dallo sciopero”. “E’ un attacco inaudito al diritto di sciopero – sottolinea Walter Montagnoli coordinatore nazionale CUB – E’ tutto in regola, i tempi della comunicazione sono stati rispettati, e la Commissione di Garanzia ci aveva scritto per specificare, da un lato, solo un paio di limitazioni territoriali per quanto riguarda il trasporto locale e ferroviario e dall’altro, per chiedere la revoca o il posticipo del trasporto aereo. Noi abbiamo preso atto contestando la seconda comunicazione attraverso l’art 700 perché malgrado il numero delle indizioni fosse un po’ più ampio, lo sciopero generale prevale sulle indizioni territoriali e di categoria. Ora arriva questa comunicazione surreale da parte del Ministero che ha dell’incredibile. Semplicemente va al di là delle proprie funzioni e scavalca persino la Commissione di Garanzia che ci aveva, lo ribadisco, solo invitato ad osservare delle limitazioni. Milano 13 ottobre 2005
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