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COMUNICATO
STAMPA Anche
dopo lo scacco nella ricerca di accordi bidone e l’inutile incontro in
Assolombarda la Siemens non sembra retrocedere: da domani molti lavoratori
potranno essere “ceduti” e smetteranno quindi di essere alle dipendenze del
gruppo Siemens. Sabato 1°ottobre sciopero degli straordinari e presidio delle
portinerie a Cassina de’ Pecchi. SIEMENS
– CONTINUA LA LOTTA CONTRO LE ESTERNALIZZAZIONI Angelo Pedrini, segreteria nazionale FlmUniti-CUB “Domani
per i lavoratori sarà una giornata campale. E noi saremo ancora con loro. Ma
guarda caso il nostro sindacalista più attivo, quello che è sempre stato in
prima linea nell’organizzazione delle lotte, Tonino Vetrano, 47 anni, che è
anche un invalido riconosciuto, è nel gruppo di quelli che verranno trasferiti
a Ronco Briantino perché ceduti all’Arco Wave. Con disagi enormi. E questo
sembra solo l’inizio perché la tendenza è quella di cessare le produzioni.
Ieri, su questa vicenda, è stata presentata un’interrogazione
parlamentare da parte del senatore Malabarba del Prc e del senatore Ripamonti
dei Verdi. Domani
per i lavoratori – sottolinea Pedrini - sarà una giornata campale.
I lavoratori quasi sicuramente verranno
“ceduti” e smetteranno di essere alle dipendenze del gruppo Siemens. Noi
saremo ancora con loro. Anche se sarà un lavoro più faticoso, perché
guarda caso, il nostro sindacalista più attivo, quello che ha fatto
scioperare tutti, Tonino Vetrano, 47 anni, che è anche un invalido
riconosciuto, è nel gruppo di quelli che verranno trasferiti a Ronco Briantino
perché ceduti all’Arco Wave. Con disagi enormi. Milano, 29 settembre 2005
CUB
INTERROGAZIONE PARLAMENTARE sen. Malabarba e sen. Ripamonti del 28-9-2005 |
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