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COMUNICATO STAMPA ARESE:
CHIUDE LA MENSA CENTRALE Così
hanno comunicato Onama e Fiat. La
mensa è lo specchio del disimpegno da Arese. Chiesto
un incontro urgente con Formigoni per scongiurare la chiusura. Silenzio totale Venerdì
23 blocco della fabbrica Spiega
Carlo Pariani, RSU CUB: “In un
incontro svolto lunedì 19 con Abp per concordare la modalità di assunzione di
40 lavoratori in Cigs presso la Riina si è presentato il responsabile di Onama
che ha comunicato senza batter ciglio che la
mensa centrale chiuderà giovedì 22 settembre e Fiat da venerdì 23 inizierà a
smantellare le attrezzature mandando a mangiare i suoi dipendenti al Centro
Direzionale. (Tutto questo è stato poi confermato dalla Fiat martedì 20).
Secondo Onama questo è possibile in quanto la stessa Onama ha venduto in
questi giorni a Fiat le attrezzature della mensa a prezzo simbolico consentendo
a Fiat di chiudere la mensa!!!!. Cosa comporta tutto questo ormai credo sia
chiaro a tutti. Senza mensa cadono i progetti di
rilancio di Arese Nei
giorni scorsi –continua Pariani - avevamo già denunciato che la situazione di
Arese è precaria. Formigoni dopo le elezioni è sparito, la Fiat sta
smantellando meccaniche ed Espe, il progetto del polo logistico è fallito, il
polo della mobilità sostenibile non decolla e i lavoratori sono sempre in Cigs.
In questo clima Fiat e Onama, con la complicità di Duema (ex estate Sei) si
sono messi d’accordo per chiudere la mensa e far fallire i progetti di
rilancio di Arese. Primo risultato è che Abp ha subito minacciato che senza
mensa non assumerà i 40 lavoratori in Cigs già concordato. La chiusura della mensa è perciò lo specchio del
disimpegno da Arese e della lotta in corso tra i proprietari delle aree e la
Regione (Sviluppo Italia) per la
destinazione futura delle aree. Chi si tira fuori, chi fa il
doppio gioco… A
metà luglio – prosegue Pariani- la
Fiat comunica formalmente che abbandonerà la mensa centrale e che costruirà
un locale al cap 10 (i lavori non sono mai iniziati e forse mai inizieranno). Nel frattempo a partire dal 20
luglio avrebbe messo i pulmini per andare al Cd. A
questo punto – spiega Pariani - essendo i locali di proprietà di Duema e le
attrezzature di Onama (da ieri non più) in
un incontro a fine luglio concordiamo con Duema, Onama e Abp che almeno fino
a fine anno la mensa rimarrà aperta in quanto il disimpegno di Fiat non
pregiudica niente. A partire da gennaio 2006, subentrando nella proprietà
Sviluppo Italia, ovvero un ente pubblico, la mensa sarebbe stata al
servizio di tutto il comprensorio di Arese. Così
si va avanti fino a lunedì 19 settembre quando diventa chiaro che Duema si
tira fuori, Onama fa il doppio gioco e Abp fa finta di essere offesa ma non
vuole più assumere.
Abbiamo
chiesto– conclude Pariani - entro giovedì 22 l’intervento urgente del
presidente Formigoni in quanto la Regione è garante di tutti gli accordi su
Arese. La
Regione perciò deve dire se gli accordi valgono ancora oppure se sono carta
straccia. Ma
ad oggi Formigoni non si è degnato di rispondere. Per impedire la chiusura della mensa e quindi di Arese allora non resta che scioperare. Venerdì 23 settembre chiameremo i lavoratori alla mobilitazione e bloccheremo tutta la fabbrica per 4 ore dalle 8 alle 12”. Milano, 21-9-2005 FLMUniti-CUB Arese |
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