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Anche la
CUB in piazza il 19/2 per chiedere con forza la liberazione di Giuliana Sgrena Giuliana
Sgrena giornalista del Manifesto, “inviata di pace” per scelta e cultura, è
stata rapita nell’Iraq martoriato da una sanguinosa aggressione. Saremo in piazza il 19 febbraio, assieme a tanti altri/e, per chiedere, non solo la sua liberazione ma anche la fine della sanguinosa guerra che sta distruggendo città e popolazione in Iraq. Giuliana
Sgrena fa parte di quel settore dell’informazione che rifiutando la logica
della paura e dell’intimidazione, rifiuta anche la censura e l’autocensura
evitando di raccontare solo una parte della verità. E’ probabilmente questo
suo coraggio la causa prima di uno strano rapimento, che ci ricorda da vicino
quello di Baldoni e delle cooperanti italiane. La
liberta di informazione, soprattutto dalle zone di guerra e di crisi, è
fondamentale per conoscere la reale verità che invece si vuole mascherare
attraverso il richiamo a ipotetiche “missioni di aiuto umanitario”, fatto di
bombardamenti indiscriminati e massacri di popolazione. Sono
queste le ragioni per le quali riteniamo molto importante essere in tanti il 19
a Roma alla manifestazione per chiedere la liberazione di Giuliana Sgrena, la
fine immediata dell’aggressione all’IRAQ e il ritiro del contingente
italiano. Roma, 15 febbraio 2005
Il Coordinamento
nazionale CUB
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