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COMUNICATO
STAMPA Oggi
gli incontri a Roma tra sindacati, Powertrain e Fiat sulla cassa integrazione.
Powertrain e Fiat procedono a spron battuto nell’allontanamento dei lavoratori
e con lo smantellamento di Arese. LA
FIAT MENTE: DICHIARA CHE NON CHIUDERA’ STABILIMENTI E INVECE CONTINUA A
SMANTELLARE ARESE Piergiorgio
Tiboni, coordinatore nazionale CUB: “L’avevamo
già detto nelle scorse settimane: Put o non Put non cambia niente per i
lavoratori di Arese. Il punto vero è che la Fiat continua a dire che non
chiuderà stabilimenti ma i fatti di Arese dimostrano il contrario. Che vogliano
farlo passare sotto silenzio? Anche i sindacati confederali sembra si vogliano
occupare di tutto tranne che di Arese” Piergiorgio Tiboni,
coordinatore nazionale CUB, sottolinea:
“L’avevamo già detto nelle scorse settimane: Put o non Put non cambia
niente per i lavoratori di Arese. Il punto vero è che la Fiat continua a dire
che non chiuderà stabilimenti ma i fatti di Arese
dimostrano il contrario. Che vogliano farlo passare sotto silenzio? A
questo punto è chiaro che la FIAT mente.
Ed è forse anche giusto sottolineare che anche i sindacati confederali
sembra si vogliano occupare di tutto tranne che di Arese. Inoltre
bisogna evidenziare ancora – conclude Tiboni -
le grosse responsabilità della Fiat che, dopo aver preso dallo Stato ingenti
finanziamenti, ad Arese ha chiuso le produzioni motoristiche e di carrozzeria,
il settore di ricerca e progettazione sulle auto a basso impatto ambientale
licenziando oltre 600 lavoratori ed oggi si trova senza nessun prodotto
vendibile, mentre tutte le case automobilistiche già offrono sul mercato auto
ibride (con motore a scoppio ed elettrico) e fanno ricerca sull’utilizzo
dell’idrogeno”. Le
richieste della FlmUniti-CUB
Milano,
16 febbraio 2005
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