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NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DEI SERVIZI DI IGIENE AMBIENTALE
CON I LAVORATORI IN DIFESA DEI SERVIZI
PUBBLICI NELL’INTERESSE DI TUTTI I CITTADINI
Da tempo è in corso un attacco
violento nei confronti dei lavoratori dell’igiene urbana fatto di distruzione
delle regole e di annullamento dei diritti acquisiti, di flessibilità, di leggi
antisciopero e di esternalizzazione e privatizzazione delle aziende e dei
servizi ancora pubblici. Questo attacco viene giustificato dal
fatto che “ la centralità del cittadino destinatario dei servizi e le
direttive europee sulla concorrenza impongono la liberalizzazione nei servizi
pubblici” e simili amenità vengono diffuse a piene
mani a destra e a manca. Niente di più falso. Le centralità
del cittadino e gli interessi reali dell’Europa dei lavoratori imporrebbero
esattamente il contrario e cioè un controllo da parte dei lavoratori ed una
gestione pubblica affinchè la logica guida delle aziende dei servizi di igiene
ambientale sia quella del miglior servizio e non quella del massimo profitto a
discapito dei servizi forniti ai cittadini. Il governo Berlusconi si sta
muovendo nella direzione opposta e intende procedere alla privatizzazione delle
aziende di igiene ambientale che ancora sono controllate dal pubblico. Del resto
anche gli enti locali , sia quelli governati dal
centro-destra che quelli governati dal centro-sinistra si muovono in
quella direzione. La CUB ritiene
inaccettabili queste scelte e si muoverà per ostacolare e respingere questo
ulteriore processo di privatizzazione . Nel settore dell’igiene urbana
incrementare le privatizzazioni, oltre che rappresentare un peggioramento delle
condizioni di vita dei lavoratori e dei servizi forniti ai cittadini ,
significherebbe anche regalare un importante settore economico alla mafia , come
dimostrano i numerosi casi di infiltrazione mafiosa verificatisi recentemente ,
soprattutto al Sud. No alle privatizzazioni! Passa dalla tua
parte……………………………..iscriviti alla CUB!! 25 settembre 2005
FLAICA-CUB |
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