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Comunicato
Stampa CENTRALE DEL LATTE DI
MILANO: SCIOPERO RIUSCITO CONTRO LO SMANTELLAMENTO
Bloccata
la produzione e la distribuzione del latte e dei prodotti freschi, con 8 ore di
sciopero con presidio per oggi giovedì 17 e domani venerdì 18. La Granarolo dopo averne rilevato la proprietà ha dato il
via ad un processo di ristrutturazione complessivo, in cui la Centrale del Latte
di Milano rischia di essere stritolata, perchè il sito produttivo diventerà
Pasturago di Bernate e dove per la
gran parte dei 200 lavoratori attuali della C.d.L. non ci sarà posto. I lavoratori della C.D.L. di Milano hanno scioperato tutta la giornata e hanno presidiato l'ingresso dell'azienda, con il risultato che i cittadini milanesi non troveranno oggi e domani nei negozi i prodotti della Centrale. Oggi e domani la C.d.L. non lavorerà i 3000 quintali di
latte crudo che giornalmente affluiscono dalle stalle della lombardia e che
finiscono ogni mattina sulle tavole dei milanesi La C.d.L. è stata privatizzata e venduta dal sindaco
Albertini alla Granarolo di Bologna. Con la vendita è stato anche deciso che al termine del
periodo di garanzia di 5 anni il sito produttivo sarebbe stato trasferito perchè
l'area doveva essere ceduta alla Università Bocconi che aveva obiettivi di
espansione ed alla quale negli anni scorsi è già stata ceduta l'area della EX
mensa. Nel frattempo la
Granarolo ha acquisito una grande area a Locate Triulzi per un nuovo
insediamento produttivo per la quale ha ottenuto anche finanziamenti regionali,
poi nell'ambito della politica di acquisizione dei marchi e dei mercati, che sta
perseguendo anche con l'appoggio di Banca Intesa ha acquisito il gruppo Yomo,
che era fallito e con circa 300
persone in Cassa Integrazione. La Granarolo ha dato il via ad un processo di
ristrutturazione complessivo, in cui la Centrale del Latte di Milano rischia di
essere stritolata, perchè il sito produttivo diventerà Pasturago di Bernate
e dove per la gran parte dei 200 lavoratori attuali della C.d.L. non ci
sarà posto. Destino analogo ai lavoratori autonomi che oggi fanno le
consegne del latte, i quali dopo che hanno visto calare progressivamente i loro
redditi con condizioni capestro imposte dalla Granarolo, si sono visti offrire
un posto in cooperative a prezzi stracciati, pena l'esclusione.
Di fronte a questa situazione la risposta dei lavoratori è
stata e sarà compatta. Lo sciopero andrà avanti per tutta la giornata di
domani e il presidio continuerà davanti ai cancelli. FLAICA-CUB |
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